Cisterna, il dramma di Vanda e Danilo: lei muore sotto il sole nell’orto, lui si sente male e muore mentre tenta di salvarla

Carabinieri e ambulanza insieme

Non è stato un suicidio. E neanche un omicidio. Dietro la morte dei due coniugi a Cisterna di Latina c’è una storia che commuove. Hanno passato una vita insieme. E insieme sono morti, a pochi minuti di distanza. Uno per tentare di salvare l’altra. La donna, 83 anni, sarebbe stata stroncata dal caldo. Il marito, 89 anni, avrebbe avuto un malore nel tentativo disperato di soccorrerla.

L’altro ieri erano usciti di casa come avevano fatto per una vita intera. L’orto da curare, le galline da accudire, la vigna da controllare. Gesti semplici, ripetuti ogni giorno, anche quando il termometro sfiora i 40 gradi. Poi, all’improvviso, il silenzio. La tragedia che ha sconvolto Cisterna di Latina sembra avere contorni sempre più chiari. Vanda Pegorin, 83 anni, e il marito Danilo Bordin, 89, sono stati trovati senza vita nel loro podere di via del Prato, tra le campagne dell’Agro Pontino. In un primo momento si era pensato a tutto: un duplice omicidio, un gesto volontario, un mistero da ricostruire. Con il passare delle ore, però, l’ipotesi più probabile è diventata quella di un dramma familiare consumato sotto il peso del caldo torrido. Una storia che racconta la fragilità degli anziani davanti alle temperature estreme, ma anche il legame profondo di una coppia rimasta unita fino all’ultimo istante.

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Il ritrovamento dei corpi e il giallo delle prime ore

A lanciare l’allarme sono stati i familiari, martedì mattina, preoccupati perché di Vanda e Danilo non c’erano notizie da ore. Quando i Carabinieri sono arrivati nel podere, si sono trovati davanti a una scena che inizialmente ha fatto pensare al peggio. L’auto della coppia, una vecchia utilitaria, era ferma con il motore acceso, gli sportelli e il portellone aperti. Poco distante c’era il corpo di Danilo. Sotto una pianta, vicino alla vigna, quello della moglie Vanda.

Non erano presenti segni evidenti di violenza. Ma in casi come questo ogni dettaglio deve essere verificato. La zona è stata isolata, sono partiti i rilievi e il pubblico ministero ha disposto tutti gli accertamenti necessari. Con il passare delle ore, e dopo aver raccolto le testimonianze dei parenti e dei vicini, i militari hanno iniziato a ricostruire quanto potrebbe essere accaduto.

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Il malore della moglie e il tentativo di soccorso del marito

Secondo le prime ipotesi, Vanda Pegorin avrebbe accusato un malore a causa del caldo intenso. Il marito, come faceva spesso, l’avrebbe fatta sedere all’ombra mentre lui continuava a lavorare nel podere. Quando è arrivato il momento di tornare a casa, Danilo avrebbe acceso l’auto e l’aria condizionata per permettere alla moglie di riprendersi. Ma Vanda non rispondeva. A quel punto l’uomo avrebbe cercato di soccorrerla, tentando di rialzarla e di portarla verso la macchina per accompagnarla in ospedale. Uno sforzo che, per un uomo di 89 anni, potrebbe essere stato fatale.

I Carabinieri ritengono infatti che Danilo possa essere stato colpito da un infarto, aggravato dalla concitazione, dalla fatica e dalle alte temperature. Per avere la certezza di quanto accaduto sarà però necessario attendere gli esiti degli accertamenti medico-legali. Il pubblico ministero Antonio Priamo, della Procura di Latina, ha affidato l’incarico alla dottoressa Maria Cristina Setacci, che eseguirà le autopsie. Gli esami dovranno confermare se la donna sia stata effettivamente vittima di un malore provocato dal caldo e se il marito sia morto a causa di un infarto sopraggiunto nel tentativo di salvarla.

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Una vita trascorsa nell’Agro Pontino

Vanda e Danilo appartenevano a famiglie di origine veneta arrivate nell’Agro Pontino dopo la bonifica. Una storia comune a tante famiglie che hanno costruito il proprio futuro tra campi, vigne e allevamenti. Fino all’ultimo hanno continuato a lavorare nella loro terra, seguendo abitudini che sembravano immutabili.

Poi una giornata di caldo eccezionale ha spezzato quella routine. E quella che nelle prime ore sembrava una vicenda dai contorni oscuri si sta trasformando, sempre di più, nel racconto di un dramma umano: quello di un marito che, davanti alla moglie in difficoltà, ha tentato fino all’ultimo di aiutarla.

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