Cittadinanza, sullo ius scholae il centrodestra si spacca: Forza Italia vota con Pd e M5s
Sono iniziate in Commissione Affari costituzionali della Camera le votazioni degli emendamenti alla legge di riforma della cittadinanza che introduce lo Ius scholae. Il primo voto ha riguardato un emendamento soppressivo dell’intera proposta di legge proposto da Lega e Fdi, che è stato bocciato dalla Commissione con Fi che ha votato contro l’emendamento al pari di M5s, Pd, Leu e Iv e Azione/+Europa.
“In commissione Affari costituzionali la sinistra ha bocciato l’emendamento di Fratelli d’Italia, prima firmataria Giorgia Meloni, che voleva sopprimere il testo attuale di proposta di legge sulla cittadinanza. Siamo contrari a questo provvedimento che è semplicemente uno ius soli mascherato e non ha nulla a che fare con un ipotetico ius scholae”. Augusta Montaruli, Emanuele Prisco e Wanda Ferro, deputati di Fratelli d’Italia.
“Dopo aver avuto quattro anni di tempo, il Movimento 5 Stelle e il Pd stanno portando avanti in maniera vergognosa questo provvedimento alla fine della legislatura, cercando di accelerare i tempi. Ormai la sinistra, visto che non viene votata più dagli italiani, prova disperatamente a concedere la cittadinanza agli stranieri cercando di creare nuovi elettori e tralasciando le vere priorità per gli italiani”.
“Durante la discussione del provvedimento sulla cittadinanza, Scalfarotto, in qualità di sottosegretario e senza coinvolgere la maggioranza, ha deciso di fare da megafono della sinistra esprimendo parere contrario a tutti gli emendamenti della Lega. A questo punto sorge un problema sulla sua reale capacità di rappresentare questo governo e questa maggioranza. Un problema che può risolversi solo con le sue dimissioni”. Così il capogruppo Lega in commissione Affari costituzionali della Camera, Igor Iezzi.