Da Gualtieri 11 milioni di euro ai centri sociali che occupano abusivamente un’ex caserma al Porto Fluviale

porto fluviale

“A Roma 11 milioni del Pnrr saranno spesi per il progetto ‘Porto Fluviale Rec House’. In sostanza verrà riqualificata un’ex caserma occupata dai centri sociali da 20 anni con case e negozi assegnati e regalati ai ‘compagni’ occupanti. Sicuri che il problema di Roma è CasaPound?”. È quanto scrive su Twitter Luca Marsella, portavoce di CasaPound Italia, in merito alla riqualificazione prevista e finanziata per l’occupazione storica di via del Porto Fluviale.

La denuncia di Luca Marsella sul progetto Porto Fluviale Rec. Home

“A Roma ci sono 13.000 persone in attesa di una casa popolare – spiega CasaPound – che verranno ancora una volta prese in giro con un progetto già finanziato mascherato come un piano di edilizia residenziale pubblica che in realtà non è altro che un regalo milionario a centri sociali ed estrema sinistra della Capitale, che dopo quasi vent’anni di occupazione saranno titolari non solo degli appartamenti ma anche di vere e proprie attività commerciali su strada a titolo gratuito spacciate per associazioni culturali. È assurdo come tutto ciò avvenga nel silenzio più assoluto mentre politica e media mainstream puntino di continuo il dito sul palazzo di via Napoleone III: la realtà è che ciò che dà fastidio è che su quell’immobile non sventola la bandiera rossa. Del resto mettere di continuo alla gogna noi – conclude CasaPound – è utile a far passare sottotraccia le tante vicende reali di malaffare che da sempre avvengono in questa città”.

L’edificio del Porto Fluviale, dichiarato bene di interesse storico-artistico dal Mibact e di proprietà dell’Aeronautica Militare, secondo il piano «è oggetto dal 2003 di un’occupazione abitativa di 56 nuclei familiari provenienti da 13 differenti nazioni, che hanno sviluppato interessanti forme di convivenza interculturale. Il progetto intende mantenere la comunità, già inserita nella vita del quartiere e già attiva nella fase di co-progettazione, attraverso Bando Speciale nel rispetto dei requisiti per l’accesso all’Edilizia Residenziale Pubblica e Avviso di Co-progettazione per gli spazi comuni». Nel segno che abusivo è bello e meritevole di finanziamenti. Soprattutto se non si è italiani.

 

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