Domande per i buoni-spesa: ecco il video che spiega come compilarle

buoni-spesa modulo


Buoni-spesa, credevate che fosse facile? Niente affatto, compilare i moduli è talmente difficile che un’associazione, Cives Valle Muricana, ha dovuto fare un video tutor per aiutare i cittadini romani a compilarli. Breve parentesi: nei primissimi moduli la mail del comune dove inviarla era sbagliata. Quindi si dovranno rimandare, ma non dovrebbero esserci difficoltà. Oltre al numero di municipio nel quale si risiede, occorre inserire tutti i dati anagrafici completi. Poi occorre dichiarare qual è la metodologia di consegna dei buoni-spesa, ossia se a mano oppure con la famosa app. Inoltre bisogno dichiarare che nessuno dei componenti il nucleo familiare ha fatto analoga richiesta in altri municipi.

Buoni-spesa, molte le informazioni richieste

I cittadini extracomunitari devono dichiarare se hanno o meno il permesso di soggiorno. Servono inoltre altre informazioni. Se ad esempio nel nucleo familiare vi siano o meno bambini da 0 a 3 anni. Bisogna dichiarare poi se qualcuno del nucleo familiare percepisce qualche altra forma di sostegno, e nel caso, mettere le specifiche. Poi c’è un punto poco chiaro, ossia quello relativo al fatto se si possieda la casa o mano. Molti pensano che avendo una casa di proprietà non si ha diritto ai buoni-spesa, ma non è così. Infatti è esclusa la casa dove si abita, che può essere di proprietà. Si dev epoi dichiarare di non avere i soldi per comprare derrate alimentari, ma questo è chiaro, altrimenti non si chiederebbero.

C’è anche una convenzione con 100 edicole di Roma

Si deve anche specificare se si ha perso il lavoro a causa dell’emergenza oppure le altre situazioni in cui ci si trova. Andiamo avanti. Bisogna specificare bene l’indirizzo dove si vuole il recapito e poi soprattutto firmare i due fogli. Se infatti non c’è la firma, l’atto rischia di non essere valido. In seguito il comune di Roma ha fatto una convenzione con 100 edicole di Roma, che potranno distrubuire i moduli e poi riconsegnarlo al comune. E’ opportuno fare una fotocopia del documento prima di riconsegnarlo all’edicola. Insomma, non è facilissimo, ma ci si può far aiutare dalle varie associazioni sociali come la Cives Valle Muricana.

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