Due fratellini dall’Ucraina all’asilo di Villa Bonelli: speciale festa d’accoglienza

Ucraina

Demien e Andriy, due fratellini di 5 e 3 anni giunti a Roma con la mamma dall’Ucraina, da oggi frequentano una scuola dell’Infanzia del Municipio Roma XI. Ad accoglierli stamattina, insieme al presidente del Municipio XI Gianluca Lanzi e all’assessore municipale Claudia Bruschi, la coordinatrice, le insegnanti, il personale e i bambini della scuola dell’infanzia “Lo Scarabocchio” di Villa Bonelli con cartelli in lingua ucraina all’ingresso e giochi donati dal Municipio. Da oggi si avvia un percorso con la comunità educante, che prevede anche l’ausilio di un mediatore culturale per la lingua, in collegamento con il Dipartimento Scuola, e l’inserimento graduale di altri bambini nelle scuole del Municipio.

“Siamo felici della partecipazione delle famiglie e delle scuole nell’accoglienza di bambini che fuggono dalla guerra – dichiara il presidente dell’XI Municipio, Gianluca Lanzi – Qui i piccoli ritrovano un’atmosfera di gioco e normalità che mi auguro possa aiutarli a superare questo momento difficile. Sono previsti nei prossimi giorni altri arrivi nelle scuole del Municipio e l’accoglienza che sta dimostrando la comunità educante è un chiaro messaggio di pace che arriva dalla nostra città”.

E’ entrato in funzione il 3 marzo l’hub della task force romana per l’emergenza Ucraina, costituita dal Comune di Roma. La sede, che raccoglie in un unico spazio il lavoro – al momento – di circa 30 associazioni,  risponde al numero verde 800.93.88.73 e all’indirizzo e-mail emergenza.ucraina@comune.roma.it (vedi la locandina). Diversi i problemi affrontati, dall’ospitalità e dall’accoglienza diffusa alla mediazione linguistica.

“Stiamo approntando l’apertura dell’hub dedicato all’emergenza Ucraina con un numero verde e un indirizzo e-mail dedicato; e con un’équipe di operatori sociali”, ha spiegato l’assessora alle Politiche Sociali Barbara Funari, “che affiancheranno i tanti volontari che si stanno proponendo di aiutare”. L’hub “servirà da raccordo sia per le richieste di aiuto che per le tante e diverse offerte di collaborazione”.

“I posti del circuito di accoglienza”, prosegue Funari, “verranno ampliati, prediligendo spazi adatti ai nuclei familiari attraverso diverse modalità: la disponibilità degli alberghi (in arrivo le prime adesioni, n.d.r.); l’aumento dell’offerta con 200 posti aggiuntivi del Sai (Sistema Accoglienza e Integrazione) e la disponibilità di alloggi che stiamo già ricevendo dai singoli cittadini”. Intanto è partita una campagna di donazioni lanciata congiuntamente da Atac, Roma Capitale e Croce Rossa Italiana. La campagna è pubblicizzata ovunque in città, su pensiline bus e in metropolitana, anche tra i messaggi visibili in galleria con il treno in corsa.