E’ una crisi seria: 445 morti, e più di 40mila vittime dall’inizio della pandemia

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Il coronavirus galoppa, e i morti aumentano. Sono 34.505 i nuovi contagi da coronavirus in Italia. Da ieri sono stati registrati altri 445 morti, che portano il totale a 40.192 dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia. “Non è un buon segnale”, dice Giovanni Rezza, direttore generale Prevenzione del ministero della Salute. “Non banalizzerò dicendo che ci sono 5000 casi più di ieri, non è un buon segnale. Il numero dei tamponi è aumentato, sono più o meno 220mila. Se ne fanno molti, ma è altrettanto vero che abbiamo un numero di positivi elevato, superiamo abbondantemente il 10% dei tamponi. Non è un indicatore buono.

Aumentano morti e ricoversi

E non è assolutamente una buona notizia vedere 454 decessi, avvicinarsi ai 500 decessi non è una buona notizia. Abbiamo altri 99 ricoveri in terapia intensiva e altri 1140 in area medica. Nei giorni scorsi la situazione sembrava quasi essersi stabilizzata, tenendo conto della variabilità quotidiana. Il dato di oggi mostra una tendenza all’aumento, la Lombardia ha quasi 9000 nuovi positivi e altre regioni sono sopra 3000. Il virus corre, bisogna frenarlo”. Come si diceva nei giorni scorsi, i provvedimenti del governo sono stati sbagliati e tardivi. A cominciare dalla frettolosa riapertura delle scuole.

Nel Lazio i decessi sono stati oggi 35

Nel Lazio non va meglio. “Oggi su oltre 30 mila tamponi, un record nel Lazio (+3.671), si registrano 2.735 casi positivi (+303), il dato di oggi tiene conto di 309 ritardate notifiche soprattutto nella Asl Roma 5. Trentacinque, invece, i decessi (+1) e 293 i guariti (+149). Il rapporto tra positivi e i tamponi è stabile al 9%”. Lo riferisce l’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato dopo la videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Nel Lazio sono “in arrivo altri 125 ventilatori da parte della struttura commissariale”. Lo riferisce sempre D’Amato. “Domani – informa ancora D’Amato – aprirà la nuova area di Pronto soccorso dell’ospedale San Camillo di Roma, mentre per i ‘drive in’ è partito il sistema di prenotazione online anche nella Asl Roma 4, Asl di Frosinone e Asl di Rieti e presto nella Asl Roma 5. Domani apre il nuovo drive di Roma a Tor Vergata si tratta del 63° della rete regionale.

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