Farmacie in sciopero il 13 aprile, il corteo nazionale a Roma: dove passerà, viabilità e bus deviati
Lunedì 13 aprile le farmacie private entreranno in una nuova giornata di mobilitazione nazionale. A incrociare le braccia saranno, secondo i sindacati, oltre 76mila lavoratrici e lavoratori tra farmaciste, farmacisti e collaboratori, con al centro una vertenza che riguarda il rinnovo del contratto collettivo nazionale scaduto il 31 agosto 2024. La protesta è stata confermata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, che accusano il confronto con Federfarma di non aver ancora prodotto una risposta adeguata sul piano economico e normativo.
Salari, competenze e qualità del lavoro
Il cuore della protesta non è soltanto salariale. Le organizzazioni sindacali chiedono un recupero reale del potere d’acquisto eroso dall’inflazione, ma anche un riconoscimento più coerente delle professionalità oggi presenti nelle farmacie private. Sul tavolo ci sono temi concreti: nuove funzioni legate all’evoluzione della farmacia dei servizi, organizzazione del lavoro, turnazioni, maternità, malattia, formazione e relazioni sindacali. In altre parole, non si discute solo di buste paga, ma del perimetro complessivo di un mestiere che negli ultimi anni ha assunto responsabilità crescenti senza un corrispondente aggiornamento contrattuale.
Cosa cambia per chi deve andare in farmacia
Per i cittadini, la domanda più immediata è semplice: cosa si troverà aperto e con quali servizi. Lo sciopero durerà per l’intera giornata, dalle 00.01 alle 24.00. Sul piano operativo, però, resta un nodo interpretativo. La linea richiamata da Commissione di garanzia e Federfarma prevede che le farmacie aperte assicurino comunque prestazioni indispensabili, con almeno un terzo del personale farmacista normalmente impiegato e almeno il 50% delle prestazioni abituali. I sindacati contestano questa lettura e sostengono invece un’impostazione più restrittiva, centrata sulle farmacie di turno. Per evitare disagi, conviene quindi verificare in anticipo i turni e contattare la farmacia di riferimento prima di recarsi allo sportello.
Roma diventa il centro della mobilitazione
La parte più visibile della protesta sarà nella Capitale. Il corteo nazionale partirà alle ore 9 da Piazza Vittorio Emanuele II e si concluderà a Piazza San Giovanni in Laterano, in prossimità della sede nazionale di Federfarma. Alla manifestazione sono attesi circa 1.500 partecipanti provenienti da diverse regioni. La giornata del 13 aprile si inserisce in un percorso già aperto con lo sciopero del 6 novembre 2025 e proseguito, senza svolte decisive, dopo la ripresa del confronto del 4 febbraio 2026. È questo il punto politico della mobilitazione: riportare il tema del contratto dentro lo spazio pubblico e chiedere un’accelerazione vera, non solo formale, del negoziato.
Un test anche per il rapporto con l’utenza
Lo sciopero delle farmacie private tocca un servizio di prossimità che i cittadini percepiscono come essenziale, soprattutto nelle grandi città e nei piccoli centri dove la farmacia resta spesso il primo presidio sanitario accessibile. Proprio per questo la giornata del 13 aprile sarà anche un banco di prova nella comunicazione verso il pubblico: chiarezza sui servizi effettivamente erogati, indicazioni sui turni e informazioni tempestive potranno fare la differenza. Per chi protesta, il messaggio è netto: difendere il lavoro, oggi, significa anche difendere la qualità di un servizio che ogni giorno regge una parte importante della sanità di territorio.
Calendario degli eventi – lunedì 13 aprile 2026
00.01–24.00 | Italia — Sciopero nazionale del personale dipendente delle farmacie private per l’intera giornata.
Ore 9.00 | Roma, Piazza Vittorio Emanuele II — Partenza della manifestazione nazionale indetta da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.
A seguire | Roma, Piazza San Giovanni in Laterano — Conclusione del corteo nei pressi della sede nazionale di Federfarma; i comunicati pubblici consultati indicano il luogo di arrivo ma non un orario ufficiale di chiusura.
Lazio — Nelle comunicazioni pubbliche consultate, l’appuntamento con luogo e orario già definiti è quello nazionale di Roma; l’adesione alla mobilitazione riguarda comunque l’intero comparto.