Ferragosto sulle strade, partenze e rientri da incubo: ecco le ore giuste per evitare le code
Chi vuole partire da Roma a Ferragosto senza trascorrere mezza giornata in automobile dovrà soprattutto scegliere bene l’orario: sabato 15 agosto il momento peggiore per dirigersi verso le località turistiche sarà la mattina, mentre domenica 16 il traffico cambierà verso e saranno i rientri nelle grandi città a diventare critici per gran parte della giornata. La buona notizia è che qualche finestra migliore esiste. Le previsioni ufficiali di Autostrade per l’Italia permettono di individuarla.
Sabato 15, meglio partire prestissimo o aspettare la sera
Per chi sabato mattina lascerà Roma per una gita, il mare o una vacanza, la fascia da evitare è soprattutto quella tra le 7 e le 13: Autostrade classifica la mattinata come critica. Tra le 13 e le 19 il traffico dovrebbe restare intenso, mentre la sera torna nella fascia regolare. Tradotto: se il programma lo consente, conviene mettersi in strada prima delle 7 oppure dopo le 19, verificando comunque la situazione in tempo reale prima della partenza.
La gita di Ferragosto: anche il ritorno va programmato
C’è un dettaglio importante per chi farà soltanto una gita il 15 agosto. I flussi in direzione delle grandi città sono previsti intensi sia al mattino sia nel pomeriggio, ma diventano regolari in serata. Per chi torna verso Roma il consiglio più semplice è dunque evitare di anticipare troppo il rientro: terminare con calma la giornata e ripartire nella fascia serale può significare incontrare una rete meno congestionata rispetto alle ore centrali.
Domenica 16 cambia tutto: scatta il controesodo
La vera giornata da cerchiare in rosso è però domenica 16 agosto. Per i rientri verso le grandi città Autostrade prevede condizioni critiche sia al mattino sia nel pomeriggio, quindi sostanzialmente dalle 7 alle 19. Tra le 19 e le 21 la situazione migliora soltanto a “intensa”. Per chi può scegliere, l’opzione più prudente è quindi evitare l’intera fascia diurna e valutare un ritorno più tardi, dopo aver controllato il traffico effettivo sulla propria direttrice.
Ma domenica sera attenzione a chi parte
C’è anche un piccolo paradosso. Domenica 16 non sarà difficile soltanto tornare: per chi invece partirà ancora verso le località turistiche, mattina e pomeriggio sono classificati come intensi, mentre la sera diventa addirittura critica. Insomma, il classico consiglio “parto tardi così non trovo nessuno” domenica potrebbe trasformarsi in una trappola per chi viaggia nella direzione opposta al controesodo.
Rinviare a lunedì? Non è necessariamente la soluzione
Attenzione anche all’idea di rimandare semplicemente il ritorno a lunedì 17 agosto. Le previsioni indicano ancora traffico critico verso le grandi città sia al mattino sia nel pomeriggio e intenso in serata. Chi dispone di flessibilità deve quindi ragionare sull’orario, non soltanto sul giorno: spostare il viaggio di ventiquattro ore non garantisce automaticamente strade libere.
Niente camion pesanti, ma le code possono restare
A facilitare almeno in parte la circolazione contribuirà lo stop ai mezzi destinati al trasporto merci con massa superiore alle 7,5 tonnellate, previsto sia sabato 15 sia domenica 16 agosto dalle 7 alle 22, salvo le deroghe previste. È una misura studiata proprio per alleggerire la rete nei giorni più delicati, ma non elimina il problema principale: la concentrazione contemporanea di migliaia di automobili sulle grandi direttrici.
La regola d’oro: controllare la strada cinque minuti prima
Il consiglio finale è il più banale e, proprio per questo, spesso il più ignorato: non affidarsi soltanto al bollino generale. Le previsioni fotografano una tendenza nazionale sulle principali direttrici turistiche, mentre un incidente o una coda improvvisa possono cambiare tutto in pochi minuti. Prima di partire conviene consultare il traffico in tempo reale di Autostrade, Anas e CCISS; quest’ultimo è raggiungibile anche tramite il numero gratuito 1518.
A Ferragosto, dunque, non serve necessariamente rinunciare alla gita. Serve evitare la partenza “di massa”: sabato 15 meglio prima delle 7 o in serata; domenica 16, per rientrare a Roma, meglio stare lontani soprattutto dalla fascia 7-19. Un’ora scelta bene può valere più di qualsiasi scorciatoia.