Gualtieri e Zingaretti hanno violato la par condicio. C’è la beffa: la multa la pagheremo noi

Zingaretti Gualtieri

Il governatore Nicola Zingaretti e il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, sono stati multati dal Corecom Lazio (Comitato regionale per le comunicazioni) per aver violato la legge sulla par condicio.

Gli elettori di centrodestra non possono brindare, visto che la sanzione per entrambi gli esponenti del Pd sarà pagata dai rispettivi enti: e quindi il Comune di Roma e la Regione Lazio. Per dirla in termini grossolani: la multa a Zingaretti, neo eletto deputato Pd, e al sindaco di Roma, la pagheremo di tasca nostra. La coppia Gualtieri Zingaretti era stata denunciata al Corecom, con un esposto firmato da tutti i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, per un evento organizzato durante l’ultima settimana di campagna elettorale negli uffici della Regione Lazio.

Ecco perché la multa presa da Gualtieri e Zingaretti la pagheremo noi

Un vero e proprio comizio con cui è stato presentato il programma di rilancio, da 100 milioni di euro, per il lungomare di Ostia. A giudizio del Corecom Lazio, come si legge nella delibera numero 308, firmata dal direttore Aurelio Lo Fazio e dal presidente Maria Cristina Cafini, «la conferenza stampa per annunciare un pacchetto di investimenti destinati al municipio X (Ostia, ndr)» rappresenta una «violazione delle norme di cui all’articolo 9 della legge n. 28 del 2000». Come detto la vicenda non finisce qui, dato che Gualtieri e Zingaretti verranno multati dall’Agcom (autorità per le garanzie nelle comunicazioni).

Tuttavia, occorre ricordare che la sanzione amministrativa pecuniaria non è personale ma a carico dell’ente di appartenenza. Per dirlo in maniera più esplicita toccherà a Comune di Roma e Regione Lazio versare il denaro, dunque a pagare il conto saranno i contribuenti laziali.

Laura Corrotti: “Zingaretti lo rifarà anche per le Regionali, tanto la multa non la paga lui”

“Il presidente Zingaretti durante la campagna elettorale ha violato sistematicamente la legge sulla par condicio sfruttando la carica di governatore del Lazio, anche grazie all’aiuto del sindaco Gualtieri che si è prestato ad organizzare bizzarre conferenze stampa per annunciare mirabolanti interventi sul territorio. A dirlo non siamo noi ma il Comitato regionale per le Comunicazioni, che ha dato ragione alla denuncia presentata qualche giorno fa dal Gruppo regionale di FdI, con un delibera che ha accertato la violazione della legge da parte di Zingaretti e Gualtieri e rinviando all’AGCOM la decisione sulle sanzioni amministrative da applicare nei confronti sia della Regione Lazio che di Roma Capitale.
Questo significa che a pagare per il comportamento scorretto e illegittimo saranno i cittadini del Lazio: Zingaretti ha utilizzato le istituzioni per la sua campagna elettorale e sicuramente proverà a rifarlo in vista delle regionali”. Così Laura Corrotti, consigliere regionale Fratelli d’Italia e prima firmataria della segnalazione al Corecom.

 

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