Vergognoso attacco Social contro Laura Corrotti: creano un profilo “a luci rosse” con le sue foto

laura corrotti

È l’ultima carognata contro una donna del centrodestra: colpisce stavolta Laura Corrotti della Lega. Una vergognosa trappola Social passata inosservata, come accade quando la vittima non appartiene al carrozzone rosso.

Laura Corrotti, il profilo truffaldino con le sue foto: “Cerco uomini potenti”


Consigliere regionale della Lega, nonché vice presidente commissione bilancio, Laura Corrotti si è trovata l’altro giorno con un profilo Instagram parallelo. Costruito ad arte con le sue fotografie, tutte istituzionali e ordinarie. Vestita da capo a piedi, nessuna posa ammiccante o allusiva, ovviamente. Ma la differenza del profilo parallelo è nella presentazione.

Un profilo fake, dove Laura Corrotti è diventata Coratti. Così con le stesse foto, ripetiamo, castigatissime e istituzionali, le pagine Instragram hanno visto sbucare il profilo a luci rosse “LauraCorattiLega”.

Il profilo hard con Laura “Coratti” Lega

E ai follower che distrattamente hanno pensato a un nuovo profilo Social dell’esponente del Carroccio, è arrivato il seguente messaggio

«Ciao. visita il link sul mio profilo e registrati se vuoi conoscermi personalmente. continueremo a chattare lì più tardi. Backup account nuovo profillo contenuto di collaborazione sito per adulti fare clic sul collegamento sottostante. Ciao, per gli uomini potenti che possono soddisfare le donne, voglio provarlo. Contattami, basta registrare il link qui sotto».

Una semplice truffa o un danno d’immagine ben calcolato da parte di avversari politici? In tempo di campagna elettorale, con la consigliera regionale molto battagliera contro il governo giallorosso e la giunta Raggi, non c’è da stupirsi se i malfattori informatici abbiano unito l’utile al dilettevole. Ovvero boicottare una esponente politica che è sempre più odiata da sinistra e grillini.

La bassezza dell’attacco si commenta da solo. Speriamo solo sia un’operazione di un rubagalline della Rete. Sarebbe squallido se la mano che ha gestito la manipolazione fosse di qualche Social media manager politico.

Laura Corrotti ha replicato sui suoi profili postando la pagina Instagram truffaldina con un chiarissimo timbro “FAKE”. Se ricorrono a questi mezzucci da quattro soldi, è buon segno: hanno paura, vuol dire che Laura è sulla strada giusta. 

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