Gualtieri peggio della Raggi: i medici romani allarmati dall’emergenza rifiuti

emergenza rifiuti

Dite a Gualtieri che l’emergenza rifiuti a Roma è come ai tempi della sindaca Raggi, probabilmente anche peggio. “A poche ore dal Capodanno ecco la nuova temuta ordalia con passaggio sull’immondizia unta e maleodorante. Una prova nella quale i romani loro malgrado sono diventati esperti, ma che non deve ripetersi ancora. Basta tavoli, chiacchiere, premi che dimenticano i doveri e non soddisfano nessuno, pressapochismo, uso disinvolto dei denari dell’azienda e dirigenti la cui necessità sfugge ai più. Ama e il suo impegno nella raccolta dei rifiuti rientrano nei servizi essenziali; dunque, il lavoro deve essere fatto ogni giorno, 24 ore su 24, e se è vero che il personale deve essere adeguatamente retribuito e ha diritto al riposo, il degrado deve essere eliminato. L’ultimo dell’anno non si riveli un altro flop di incontri tra azienda, amministrazione e sindacati appesantiti da iniziative inutili, da prospettive di ulteriori appuntamenti che non risolvono nulla e rischiano solo di impoverire le casse della società. La Capitale d’Italia non può continuare a mostrarsi al mondo per l’ennesima volta come una discarica a cielo aperto mentre si attendono milioni di turisti sempre a rischio slalom tra rifiuti e foto ricordo che rilanciano in tutto il mondo la straordinaria incapacità e il vergognoso egoismo mangiasoldi con cui l’Urbe è governata”. Lo dichiara, in una nota, il capogruppo della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori, a proposito dei disservizi nella raccolta dei rifiuti durante le festività natalizie.

Emergenza rifiuti, a livello sanitario massima allerta

“Stiamo monitorando attentamente la situazioni dei rifiuti a Roma. Era già stato annunciato che ci sarebbe stato un problema in questo periodo. Siamo verso l’inverno, le temperature sono più basse, quindi questo porta meno rischi per la nostra salute, ma a livello sanitario c’è massima attenzione, proprio per evitare di tornare all’emergenza del passato”. Con queste parole pronunciate all’Ansa il presidente dell’Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi. “A macchia di leopardo, l’immondizia di alcuni quartieri della Capitale ci ricorda molto gli eventi passati”, ha sottolineato.

 

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