Il blitz di Salvini spiazza il Viminale: che non riesce a nascondere i clandestini…

inflessibili clandestini in fuga

La visita a sorpresa di Matteo Salvini ha spiazzato il Viminale. Stavolta la Lamorgese non ha fatto in tempo a far sparire i clandestini prima che arrivassero visite istituzionali all’isola assediata. E’ incredibile come il ministero dell’Interno abbia tirato i remi in barca da qualche mese, aprendo gli sbarchi illimitati e decine di migliaia di immigrati fuorilegge che vengono nel Paese di Bengodi, pensando di trovare l’opulenza ma poi trovando solo disperazione, povertà e alternative criminali. E noi italiani ne sappiamo qualcosa perché le subiamo quotidianamente.

Quanto ci costano i continui trasferimenti su e giù degli immigrati illegali?

Infatti in queste ore oltre mille clandestini stanno subendo il trasferimento da Lampedusa di 600 illegali con la Diciotti e 250 con la nave Cossyra. Quanto ci costano questi trasferimenti? Il 2 settembre saranno effettuati altri 120 trasferimenti. Dal 1° luglio al 31 luglio trasferiti da Lampedusa 9.371 immigrati e dall’1 agosto a oggi i trasferimenti altri 4.277. Cifre impressionanti per costi esorbitanti, costi che avrebbero potuto essere evitati solo a far rispettare la legge che proibisce di espatriare senza documenti.

Salvini: non possiamo mantenere un esercito di clandestini

Lo ha detto lo stesso Salvini nel suo inaspettato blitz a Lampedusa, con parole che si possono ben condividere perché piene di buon senso comune. “Non possiamo mantenere un esercito di clandestini che non fanno niente dalla mattina alla sera, prima vengono gli italiani, i lavoratori che sono in difficoltà”. E parlando della sua visita ha detto: “Siamo tornati senza avvertire nessuno. L ‘altra volta avevamo avvertito e avevano svuotato tutto. Questo è uno scempio, non è accoglienza, è sfruttamento, un business da miliardi di euro, bambini buttati per terra.

“Ma com’è che arrivano tutti col telefonino”?

Il campo potrebbe ospitare 300 persone, sono più di 1300, quattro volte tanto. Per questo voglio tornare a controllare i confini, salvare vite, e proteggere gli italiani”, ha detto. “Quello che le televisioni non possono mostrarvi sono immagini indegne di un Paese civile. Le forze dell’ordine fanno l’impossibile ma questa non è accoglienza, è caos e contro questo business vogliamo tornare a impegnarci”. E poi ha detto con ironia: “Qui c’è il reparto telefonia, non mancano gli strumenti per connettersi. Arrivano tutti col telefonino”. Altro che le balle sui campi di tortura in Libia…

Salvini: chi scappa davvero dalla guerra è una minoranza

Salvini ha concluso: “Il problema è che tra decine di migliaia di persone che arrivano chi scappa è una minoranza, gli altri vengo a stuprare, rapinare, scippare”. E continuano ad arrivare, ogni giorno, con l’intento di installarsi prima del 25 settembre, quando l’Italia ridiventerà un Paese sovrano. Arrivano a Crotone, a Rossano, a Pantelleria, a Siracusa, ad Augusta, in Puglia, in Sardegna, e altrove.

E basta usare i termini ipocriti “salvare” e “soccorrere”

E la cosa più vergognosa è che i giornali, le agenzie, le televisioni, ma anche purtroppo la Guardia Costiera  e le forze dell’ordine continuano a dire che “salvano” o “soccorrono” i clandestini. E’ lecito usare questi termini per persone che consapevolmente si mettono in carrette del mare sapendo che di lì a poco verranno prelevate dalle navi “umanitarie”? Piuttosto, quando le forze dell’ordine trovano sulle barche i minori la cui vita è stata messa a rischio dagli stessi genitori, pensino ad arrestare e processare questi genitori degeneri…

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