Il documento della Digos inguaia Lamorgese. Meloni: “Si dimetta oggi stesso” (video)

documento Digos, Lamorgese

«Apprendiamo dalla stampa che sabato scorso a Roma le autorità hanno ‘permesso’ ai manifestanti ‘di effettuare un percorso dinamico verso i locali della Cgil’. Quindi le violenze non sono solo state permesse, sono state agevolate! Ma vi rendete conto? Mi aspetto che il Pd, il M5S e la sinistra abbiano la decenza di ammettere i propri errori, di chiedere scusa per aver tentato di gettare sull’opposizione responsabilità che sono esclusivamente e volutamente del governo, e di far dimettere oggi stesso, per manifesta incapacità quando non per spaventosa strategia, Luciana Lamorgese dal ministero dell’Interno», Lo scrive su Fb Giorgia Meloni.

«Ora  mi aspetto che a chiedere le dimissioni del ministro dell’Interno sia prima di tutto il segretario della Cgil Landini che ha subito l’ignobile devastazione della sede del sindacato ed è ovviamente la vittima principale di questa gestione dissennata dell’ordine pubblico da parte della Lamorgese e mi aspetto che M5S Pd e la sinistra abbiano la decenza di ammettere i propri errori e di chiedere scusa ”. Lo dice Giorgia Meloni in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook. E ancora: «Mi aspetto che Pd M5S e la sinistra chiedano per oggi stesso le dimissioni della Lamorgese. Pertanto, sia chiaro che il gioco di scaricare sui sottoposti è ridicolo. E’ il ministro che deve andare a casa..»’.

Lamorgese ha negato, ma “ci fu una trattativa con Forza Nuova”

L’annotazione della Digos pubblicata oggi sui giornali è gravissima e conferma la trattativa tra il Viminale i vertici di Forza Nuova ai quali è stato consentito di arrivare nella sede del sindacato poi assaltato. Il ministro Lamorgese, rispondendo in Aula a Giorgia Meloni e Fdi, ha mentito. L’Italia non può permettersi un simile ministro dell’Interno”. Lo dichiara Galeazzo Bignami, deputato di Fratelli d’Italia.

 

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