Il parcheggio fantasma di San Giovanni: a Roma i box auto costano come case, ma 400 posti restano inutilizzati
A Roma trovare parcheggio ormai è diventata una prova di resistenza. Giri per mezz’ora, forse di più. Speri nel miracolo di un posto libero. Oppure ti arrendi e paghi cifre che, in certi quartieri, sfiorano quelle di un affitto. E mentre i romani fanno i conti con strisce blu, posti spariti e box dai prezzi fuori controllo, a due passi dalla basilica di San Giovanni continua a marcire un gigantesco parcheggio da oltre 400 posti auto.
È il caso del multilivello di via Magna Grecia, una struttura enorme, chiusa da anni, trasformata prima in rifugio di fortuna e poi in simbolo perfetto delle incompiute romane. Dovevano riqualificarlo, insieme al Mercato Metronio. Doveva diventare uno dei cantieri simbolo del Giubileo. Invece oggi resta fermo. Transenne, degrado e lavori che sembrano andare al rallentatore. E i residenti ormai non ci credono più.
Roma, incendio nel parcheggio multipiano di San Giovanni: a fuoco i rifiuti
Il parcheggio da milioni di euro diventato una ferita nel quartiere
Chi passa davanti alla struttura la vede ogni giorno. Cemento consumato, lavori a rilento, silenzio. E tanta rabbia tra i residenti dell’Appio-Latino, costretti a convivere con una cronica mancanza di posti auto. Il parcheggio di via Magna Grecia, progettato dall’ingegnere Riccardo Morandi, lo stesso del ponte di Genova, potrebbe alleggerire una delle zone più congestionate della Capitale. A denunciare la situazione è anche Marco Doria, direttore del Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Natura di Unisrita, che da tempo segue la vicenda con esposti e segnalazioni. “A Roma anche parcheggiare è diventato un lusso. Questo parcheggio potrebbe restituire centinaia di posti auto al quartiere, invece resta chiuso e inutilizzato. Quattrocento posti auto fermi con le quattro frecce. Dodici milioni per riqualificare una struttura che resta chiusa e abbandonata. È un paradosso, visto che a Roma anche parcheggiare è un lusso. Un box da 13 mq in centro viene venduto a €260.000. E questo parcheggio che potrebbe essere utile a centinaia di cittadini resta nel degrado”, dichiara Doria.
La storia del multipiano di San Giovanni non è soltanto una questione di traffico o comodità. Negli ultimi anni la struttura è diventata anche un problema di sicurezza. All’interno si erano accumulati rifiuti, giacigli di fortuna, bombole del gas e fornelli improvvisati, che avevano provocato anche incendi. Situazioni che avevano destato preoccupazione nei residenti, soprattutto per la vicinanza con il mercato Metronio. Più volte sono stati eseguiti sgomberi di persone senza fissa dimora. Ma il timore dei residenti è che tutto possa tornare come prima se i lavori continueranno a trascinarsi.
I lavori per il Giubileo e i ritardi che fanno infuriare i residenti
Sulla carta il progetto era ambizioso: riqualificare il mercato Metronio e rilanciare il parcheggio multipiano con un investimento complessivo superiore ai 14 milioni di euro. Un intervento inserito tra le opere strategiche del Giubileo, con conclusione prevista entro il terzo trimestre del 2026. Ma chi passa oggi davanti alla struttura fatica a credere che le scadenze verranno rispettate. Le prime opere erano partite tra annunci e promesse. Demolizioni, messa in sicurezza, lavori preliminari. Poi però il cantiere ha iniziato a rallentare. E le critiche sono esplose.
Nelle scorse settimane anche AGISCI Italia aveva attaccato apertamente la gestione dell’intervento, parlando di ritardi e incertezze. Secondo l’associazione, la prima fase dei lavori, quella destinata alla sicurezza e alla funzionalità del mercato, avrebbe già dovuto essere conclusa da tempo. Invece il cantiere è ancora aperto. Fabio Desideri, segretario nazionale dell’associazione, aveva sottolineato le difficoltà per commercianti e cittadini. «Non bastano annunci e progetti se poi i tempi non vengono rispettati», aveva dichiarato.
Garage a Roma, prezzi fuori controllo: “Costano come monolocali”
Nel frattempo il mercato dei box auto continua a impazzire. Ed è questo l’altro pezzo della storia che fa infuriare i residenti. Perché a Roma un semplice posto auto può arrivare a costare cifre fuori scala. In centro i garage superano tranquillamente i 500 euro al mese di affitto. Acquistare un box, invece, è diventato quasi un investimento immobiliare. A San Giovanni i prezzi viaggiano ormai tra i 50mila e i 90mila euro per un garage standard. In alcune zone della Capitale si superano addirittura i 200mila euro. E mentre i cittadini fanno i conti con costi sempre più alti, il parcheggio di via Magna Grecia resta lì. Chiuso. Vuoto. Immobile, in tutti i sensi. Con quattrocento posti auto che potrebbero alleggerire traffico, caos e sosta selvaggia. Ma che, almeno per ora, restano soltanto l’ennesima promessa mancata di Roma.

