Incendi, si ricomincia. Con il caldo Roma brucia

Ricominciano gli incendi in diverse zone della Capitale. Prima del solito, in questa tarda primavera del 2022. Probabilmente, a causa del caldo anomalo di questi giorni. E di un forte vento di scirocco, in grado di propagare velocemente le fiamme. Il tutto, in largo anticipo anche rispetto al piano regionale anti incendio. Che partirà ufficialmente solo nei prossimi giorni. A bruciare intanto è stato un pezzo importante della pineta di Castel Fusano ad Ostia, con i Vigili del Fuoco impegnati in una difficile e lunga operazione di spegnimento delle fiamme. Con l’ausilio di una autobotte e di un canadair, per una battaglia che si è protratta per diverse ore. In questo caso, le prime risultanze degli inquirenti puntano decisamente su una ipotesi dolosa del rogo. Purtroppo però, non si è trattato di un caso isolato. Altri incendi infatti si sono verificati dall’Aurelio a Castelverde, sul litorale e fino al Municipio VI che lambisce i Castelli romani. Motivo per cui è raccomandata a tutti la massima attenzione. Anche rispetto a comportamenti, come gettare un mozzicone di sigaretta dal finestrino, che possono causare veri e propri disastri.

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Gli incendi causati dall’incuria ma anche dal dolo

Ed ecco gli altri incendi, che hanno seguito quello estesissimo alla Pineta di Ostia. Fiamme all’Aurelio, in zona di Villa Troili, alla Pisana e a Castelverde, nell’area di Sant’Alessandro. A lavorare per ore, vigili del fuoco e volontari della protezione civile, tra gli altri, quelli dei gruppi Caer e Giannino Caria. Proprio nella zona di Villa Troili una palazzina in via degli Antamoro è stata evacuata in via precauzionale. Le fiamme, a causa del vento, si erano propagate nei terreni circostanti arrivando a bruciare una superficie di otto ettari. Per domare il rogo i vigili del fuoco hanno impiegato anche un elicottero. La viabilità su via di villa Troili è stata temporaneamente bloccata, fino alla completa messa in sicurezza di tutta l’area.

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