Influenza, nel Lazio parte la maxi campagna vaccinale: 1,38 milioni di dosi, ecco chi ha la priorità

Vaccinazioni contro l'influenza

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Nel Lazio è partita la campagna vaccinale contro l’influenza 2026-2027, con 1,38 milioni di dosi già previste e una rete molto ampia che coinvolgerà medici di famiglia, pediatri, farmacie, Asl e grandi ospedali. Nella prima fase la priorità sarà riservata alle categorie considerate più esposte o fragili, mentre dal 20 novembre la vaccinazione sarà disponibile per tutta la popolazione.

Prima over 60, fragili, bambini e donne in gravidanza

La campagna entra subito nel vivo con una platea ben definita. In prima battuta il vaccino sarà raccomandato soprattutto agli over 60, alle persone fragili, ai bambini fino a sei anni compiuti, alle donne in gravidanza e agli operatori sanitari. La distribuzione delle dosi dovrà raggiungere entro il 10 ottobre tutti i diversi punti di somministrazione individuati sul territorio regionale. La dotazione iniziale, pari a 1,38 milioni di dosi, potrà essere aumentata qualora se ne presentasse la necessità.

Vaccini anche da medici, pediatri e farmacie

Il cuore della campagna sarà la rete territoriale. Accanto ai medici di medicina generale entreranno in campo i pediatri di libera scelta e le farmacie di comunità. A questi si aggiungeranno i centri vaccinali delle Asl, le aziende ospedaliere, i policlinici, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, le Rsa e le strutture per la lungodegenza.

L’obiettivo è semplice: rendere la vaccinazione facilmente accessibile e il più possibile vicina ai cittadini, senza concentrare tutto nei grandi centri sanitari.

Una macchina da migliaia di professionisti

I numeri danno la misura dell’operazione. Nel Lazio saranno coinvolti 140 centri vaccinali gestiti dalle Asl, circa 3.700 medici di famiglia, 450 pediatri di libera scelta, 700 farmacie e 35 grandi strutture ospedaliere.

Si tratta quindi di una mobilitazione capillare, pensata per coprire Roma e l’intero territorio regionale e per garantire un’offerta diffusa proprio nei mesi in cui l’influenza stagionale inizia progressivamente a circolare con maggiore intensità.

Dal 20 novembre il vaccino sarà disponibile per tutti

Tra le categorie considerate prioritarie rientrano anche gli ospiti delle strutture per lungodegenti, le persone di ogni età con elevata fragilità, in particolare quelle con una marcata compromissione del sistema immunitario, gli operatori sanitari e sociosanitari, i donatori di sangue e gli addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo.

La data da segnare sul calendario, però, è il 20 novembre: da quel momento il vaccino antinfluenzale sarà disponibile per tutta la popolazione. La campagna entrerà così nella sua fase più ampia, con una rete già pienamente operativa e oltre un milione di dosi pronte a essere somministrate in tutto il Lazio.