Italia del Merito: alla Camera la cerimonia di premiazione con il Nobel per la pace Valentini

Italia del Merito

Si è tenuto lo scorso 25 marzo, nella sala conferenze della Camera dei Deputati di Roma, la decima edizione dell’ “Italia del Merito”. Tra i premiati della cerimonia: il professor Riccardo Valentini, che nel 2007, con Al Gore, è stato insignito del premio Nobel per la pace per le ricerche sul cambiamento climatico. Paolo Petrecca, direttore Rainews 24; Angelo Vesto, Tenente Colonnello e direttore “Informazioni Difesa”, Roberto Boella, Ad dell’agenzia di stampa, LaPresse.

Italia del Merito è giunta alla decima edizione

L’iniziativa, in collaborazione con diverse istituzioni, è stata ideata e organizzata dalla giornalista Katia La Rosa, presidente dell’associazione IT Difesa. «È proprio nel concetto di “unione” – spiega La Rosa – “che nasce il senso più profondo di una comunità, che cresce e diventa più omogenea, fino a sublimarsi nell’abbraccio di tutto un popolo”. Il concetto di unità e di nazionale e di amore ha trovato la massima espressione nel lancio del progetto “Italia in un abbraccio”. Ideato e realizzato dalla stessa giornalista, La Rosa. L’intento è quello di unire genio creativo di quattro insigni maestri italiani, che mettono in rete altrettante opere con la volontà di far rivivere alla nostra Nazione un nuovo umanesimo. L’iniziativa, che è stata inaugurata con la creazione del progetto di scultura dell’albero della vita, sarà estesa ad altri artisti per fondare un nuovo risorgimento e unire i popoli in una rete di filantropia».

L’iniziativa collaterale di “Italia in un abbraccio”

Le opere proposte dagli artisti, Tommaso Cascella, Massimo Sansavini Andrea Pacioni, Marco Nereo Rotelli, sono fruibili nei comuni di Milano, Roma, Forlì e visibili sulla piattaforma digitale: www.italiainunabbraccio.it saranno proiettate simultaneamente attraverso un APP – QRCODE in tutte le principali piazze e luoghi di interesse. “L’Italia – ha concluso La Rosa – in questo particolare momento storico, si unirà in un abbraccio, per esaltare l’identità nazionale. Oggi, serve unità, solidarietà autentica, mobilitazione e coesione nazionale. Un patriottismo sociale, capace di abbracciare l’intera l’umanità».