Jannik Sinner è arrivato a Roma: jet a Ciampino e attesa per gli Internazionali
Jannik Sinner è arrivato a Roma nel primo pomeriggio di lunedì 4 maggio 2026. Il jet privato con a bordo il numero 1 del mondo è atterrato all’aeroporto di Ciampino intorno alle 14.40. Con lui c’erano la famiglia e i due allenatori, Simone Vagnozzi e Darren Cahill. L’arrivo nella Capitale apre ufficialmente la settimana più attesa dagli appassionati italiani di tennis: quella degli Internazionali BNL d’Italia al Foro Italico.
Pochi minuti in aeroporto
Sinner è sceso dall’aereo con un look semplice: cappello scuro, polo bianca, pantaloni blu e scarpe arancioni. Ad attenderlo c’era una decina di tifosi, arrivati nella speranza di ottenere una foto o un autografo. Il tennista, però, non si è fermato. Ha raggiunto subito una delle quattro auto del corteo organizzato per il trasferimento verso il centro di Roma. Una scelta prudente, dopo il successo ottenuto a Madrid e prima dell’inizio del torneo italiano.
Il tabellone degli Internazionali
Sinner arriva a Roma dopo la vittoria al Masters 1000 di Madrid, conquistata domenica 3 maggio. Agli Internazionali il torneo femminile parte martedì 5 maggio, mentre quello maschile comincia mercoledì 6 maggio. Secondo il tabellone, il primo avversario dell’azzurro sarà il vincente tra l’austriaco Sebastian Ofner e lo statunitense Alex Michelsen. L’attenzione, però, è già rivolta al possibile terzo turno, dove potrebbe esserci un derby italiano con Matteo Berrettini.
Possibile derby con Berrettini
Perché la sfida tra Sinner e Berrettini diventi realtà, entrambi dovranno superare i rispettivi impegni iniziali. Berrettini esordirà contro l’australiano Alexei Popyrin. Un eventuale incrocio tra i due italiani al Foro Italico avrebbe un forte valore sportivo e simbolico. Da una parte il leader del tennis mondiale, dall’altra un giocatore molto amato dal pubblico romano. Sarebbe una partita capace di accendere l’interesse anche di chi segue il tennis solo nei grandi appuntamenti.
Roma aspetta un successo italiano
Il pubblico del Foro Italico aspetta da anni un trionfo italiano nel torneo maschile. L’ultimo a riuscirci fu Adriano Panatta nel 1976, esattamente cinquant’anni fa. Sinner arriva a Roma con un peso diverso rispetto al passato: non è più soltanto una promessa, ma il punto di riferimento del tennis internazionale. La terra battuta, superficie che in passato sembrava meno adatta al suo gioco, oggi è diventata un terreno su cui può competere ai massimi livelli.
Un torneo che vale più di un titolo
Per Sinner gli Internazionali di Roma non sono un appuntamento qualsiasi. Vincere davanti al pubblico italiano significherebbe aggiungere un tassello importante a una stagione già molto solida. Il torneo rappresenta anche una prova di maturità: gestire la pressione, il tifo e le aspettative non è mai semplice. Roma, intanto, si prepara ad accoglierlo da protagonista. Il messaggio è chiaro: il numero 1 è arrivato, ora la parola passa al campo.