Roma, ciclabile di Porta Metronia, allarme posti auto, Santori (Lega): “Stop al progetto”

Roma, ciclabile via Metronio, foto Google Maps

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Roma, a Porta Metronia il nuovo collegamento ciclabile tra Ostiense e Metronio rischia di cancellare altri posti auto in una zona dove parcheggiare è già complicato. È questo il punto sollevato dal consigliere capitolino della Lega Fabrizio Santori, che chiede alla giunta Gualtieri di fermare il progetto e aprire un confronto con il quartiere. Le contestazioni del consigliere, ma anche di residenti, associazioni e comitati territoriali, riguardano soprattutto viale Metronio, la strada che costeggia l’istituto scolastico Confalonieri-De Chirico. È lì che la nuova ciclabile rischia di provocare una vera e propria moria di posti auto.

Il nodo parcheggi

La nuova ciclabile comporterà modifiche alla carreggiata e nuovi spazi riservati alle biciclette. Per i residenti, però, il timore è concreto: meno stalli sotto casa, più giri a vuoto e più difficoltà per chi vive o lavora nella zona.

Porta Metronia è già un’area sotto pressione, tra traffico, cantieri, fermate della metro e strade strette. Per questo ogni posto auto perso rischia di pesare sulla vita quotidiana del quartiere.

Santori attacca Gualtieri

Santori parla di cittadini “esasperati” e definisce la ciclabile un progetto calato dall’alto. Secondo il capogruppo della Lega, il Campidoglio non avrebbe ascoltato il territorio né valutato davvero l’impatto su viabilità e sosta.

La richiesta è netta: sospendere i lavori e avviare un confronto con residenti, lavoratori e famiglie. Per Santori, il rischio è creare nuovi disagi senza offrire soluzioni alternative.

Proteste e richieste dal territorio

Accanto alla presa di posizione politica, ci sono anche critiche e richieste di chiarimento da parte di associazioni e realtà civiche della zona. Non tutte chiedono lo stop totale alla ciclabile. Alcune sollecitano modifiche, trasparenza e un migliore inserimento del tracciato nel contesto delle Mura Aureliane e di Porta Metronia.

Il tema resta però lo stesso: capire quanti parcheggi verranno eliminati e come cambierà davvero la mobilità del quartiere.

Un caso non isolato a Roma

La vicenda si inserisce in un clima già acceso. A Roma le nuove ciclabili hanno provocato proteste anche in altre zone, da via Panama a via Guido Reni fino all’Eur. Il nodo ricorrente è sempre quello: meno posti auto, cantieri, traffico e residenti che chiedono di essere ascoltati.

A Porta Metronia la partita è appena iniziata. Ma senza risposte chiare sui parcheggi, la ciclabile rischia di trasformarsi in un nuovo fronte di scontro tra Campidoglio e cittadini.

Fabrizio Santori, consigliere capitolino in quota Lega
Fabrizio Santori, consigliere capitolino in quota Lega – www.7colli.it