Klaus Davi colto da malore in un hotel a Roma: “Forte affaticamento fisico”

Klaus Davi

Roma, un malore nella notte, in un albergo della Capitale, ha interrotto la permanenza romana di Klaus Davi. A darne notizia è lo stesso giornalista, attraverso una nota diffusa nelle ore successive all’episodio. Davi si trovava all’hotel Clodio quando, secondo quanto riferito nel comunicato, si è sentito male durante la nottata. La dinamica viene raccontata senza particolari aggiuntivi, con un punto fermo: la necessità di sottoporsi a controlli dopo l’improvviso peggioramento delle condizioni fisiche.

Perché Davi era a Roma: la vicinanza con via Teulada

La scelta della struttura ricettiva, spiega la nota, era legata alla posizione. L’hotel Clodio si trova infatti in prossimità di via Teulada, area nota al pubblico televisivo per la presenza di studi e redazioni. Davi, sempre secondo quanto comunicato, aveva programmato la sua permanenza proprio per motivi professionali: la mattina successiva avrebbe dovuto partecipare alla trasmissione “Agorà”, appuntamento di approfondimento che va in onda su Rai 3.

L’appuntamento televisivo e la conduzione di Roberto Inciocchi

La presenza del giornalista era prevista nello spazio condotto da Roberto Inciocchi. Il contesto è quello del dibattito politico e dell’analisi dell’attualità, terreno in cui “Agorà” costruisce quotidianamente la propria scaletta tra cronaca istituzionale e confronto tra posizioni diverse. Proprio in vista di quell’impegno, Davi aveva scelto di pernottare nelle vicinanze degli studi, riducendo tempi e spostamenti. Il malore, avvenuto nella notte, ha reso necessari accertamenti medici prima dell’incontro televisivo.

La diagnosi dopo i controlli: “forte affaticamento fisico”

Dopo i controlli, prosegue la nota, i medici hanno diagnosticato “una condizione di forte affaticamento fisico”. È questa la valutazione riportata nel comunicato, che inquadra l’episodio come legato a un quadro di stanchezza intensa. Non vengono aggiunti ulteriori dettagli clinici, né indicazioni su tempi di recupero o agenda dei prossimi giorni. Resta la sequenza dei fatti: la notte in hotel, il malore, gli accertamenti e la diagnosi, con Roma sullo sfondo e un impegno televisivo programmato per la mattina successiva.