La Metro C chiusa è la fotografia della totale incapacità della Raggi

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“Da questa mattina la circolazione sulla Metro C è interrotta sull’intera tratta per mancanza di personale. I bus sostitutivi tra San Giovanni e Pantano risultano stracolmi e ben oltre il limite massimo di capienza al 50% previsto nell’ultimo Dpcm di Conte. Misura che si conferma inutile se non si aumentano proporzionalmente le corse e i mezzi. Limite peraltro già abbondantemente oltrepassato con il servizio a regime figuriamoci nelle situazioni di emergenza”.  E’ quanto dichiara Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

FdI: metro chiusa, il Covid ringrazia…

“Da mesi abbiamo proposto l’utilizzo in tutta Italia di bus privati, taxi, Ncc e car sharing, ma solo qualche giorno fa – e in grande ritardo e in modo insufficiente – qualche sindaco ha annunciato l’impiego di pullman, ma le folle indispettite di utenti che cercano di andare al lavoro testimoniano che siamo lontani dalla soluzione. Il Covid ringrazia”. Protesta anche il consigliere capitolino della Lega-Salvini Premier Davide Bordoni. ”La Metro C chiude per mancanza di personale, a pochi mesi dal voto la giunta Raggi dimostra ancora una volta di non avere la più pallida idea di come gestire la Capitale. E il pochissimo che ha fatto si è rivelato un disastro.

Dall’Atac una toppa peggiore del buco

Mancano i bus – prosegue Bordoni – mancano i pezzi di ricambio per ripararli e oggi manca anche il personale di Roma Metropolitane necessario a garantire il servizio. Roma è una città abbandonata. Ci sono migliaia di cittadini che usano la Metropolitana per andare al lavoro ed è inconcepibile trovare i cancelli sbarrati sull’intera tratta senza della linea C senza preavviso per mancanza di personale addetto. Il trasporto pubblico è un servizio essenziale e in emergenza sanitaria disfunzioni di questo tipo hanno ripercussioni su tutto il sistema. Oltre alla capacità di governo, a Roma, i 5 Stelle mancano di competenza e serietà. È grave il danno inflitto ai cittadini romani che già soffrono la mancanza di autobus in servizio. L’Atac ha rimediato maldestramente con bus sostitutivi stracolmi, una toppa peggio del buco”.

FI: la Raggi si prenda la responsabilità di quanto accaduto

Anche Forza Italia stigmatizza questo ennesimo disastro. “La settimana si apre nel peggiore dei modi per il trasporto pubblico della Capitale. La linea C della metro è chiusa agli utenti per mancanza di personale. Nel momento in cui si predica ai cittadini il distanziamento e si contrastano gli assembramenti per ridurre i contagi da Covid, è inaccettabile che una linea intera della metropolitana sia inservibile”. Lo dichiara la deputata di Forza Italia Annagrazia Calabria. “I trasporti sono uno dei nodi nevralgici nella lotta al Covid. E’ gravissimo che proprio nella Capitale si sottraggano ai cittadini delle possibilità di movimento anziché incrementare le corse. È doveroso che il Sindaco Raggi si assuma la responsabilità di quanto sta accadendo”.

Perché mancava il personale della metro?

“I cittadini romani rimangono a piedi a causa dell’interruzione, su tutta la linea, della metro C di Roma chiusa questa mattina per mancanza di personale. Una fotografia esatta dell’incapacità dell’amministrazione Raggi. Gli autobus sostitutivi messi in strada da Atac non sono bastati, nella maggior parte dei casi è stato quasi impossibile salire sui mezzi e mantenere la distanza di sicurezza, il tutto su un’area che è tra quelle a più alto rischio. Chiudere così l’intera tratta di una metropolitana è inaccettabile”. Così in una nota Laura Corrotti, consigliere Lega Regione Lazio.

Il Campidoglio: faremo chiarezza quanto prima

Dal Campidoglio provano a replicare, anche se sono rimasti sorpresi quanto noi. “Disservizio davvero inaccettabile quello che questa mattina ha portato alla chiusura della metro C, obbligando i romani a vivere una situazione di caos e di pericolosi assembramenti. Costringere i cittadini a trovarsi di fronte ad una situazione come quella di oggi è davvero molto grave. Auspico che quanto prima venga fatta chiarezza sui motivi che hanno portato al blocco del servizio e ritengo opportuno che l’Aula dedichi uno specifico question time alla spiacevole vicenda, affinché siano resi gli opportuni chiarimenti alla cittadinanza”. Così, in una nota, il presidente dell’Assemblea Capitolina Marcello De Vito.

L’assessore: azioni legali nei confronti dei dipendenti

Parla anche l’assessore capitolino ai Trasporti Pietro Calabrese, che tende a incolpare l’Atac. ”Quanto accaduto stamattina sulla metro C è ingiustificabile: parte del personale di stazione non si è presentato a lavoro impedendo l’apertura in sicurezza della linea. Un comportamento che ha provocato un’interruzione di servizio pubblico. Atac ha avviato un’indagine interna e sta svolgendo gli approfondimenti. L’azienda valuterà anche azioni legali nei confronti di questi dipendenti. In questi giorni Atac sta tenendo incontri con i sindacati e sappiamo che stamani era previsto un nuovo confronto. Sia chiaro che non faremo sconti a nessuno. Saranno individuate le responsabilità e le pene saranno esemplari. Questo episodio è uno schiaffo in faccia alla città e ai romani, che ogni giorno si recano a lavoro con responsabilità”.

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