La Raggi prepara la “furbata” di Ferragosto su Farmacap e altre società partecipate

Farmacap, Raggi

«Il Campidoglio vuole accorpare alcune società partecipate (tra cui Farmacap) con un blitz dopo Ferragosto? A pensar male a volte non si fa, peccato. Noi comunque vigiliamo perché un Consiglio comunale ormai senza maggioranza non combini altri disastri». Lo dichiara Simonetta Matone, candidata prosindaca a Roma e consigliere comunale per la Lega.

Simonetta Matone denuncia il blitz su Farmacap e sulle altre partecipate

«C’è chi pensa ad accorpamenti tra partecipate come Farmacap, Zetema, Roma Servizi per la Mobilità e Roma Metropolitane, spacciandoli come una operazione che fa recuperare soldi ed efficienza — continua Matone – Al posto di accorpamenti improbabili penserei, ad esempio per Farmacap, ad aumentare i servizi offerti dalle 45 farmacie comunali come la telemedicina, la teleassistenza, le prestazioni infermieristiche e le visite specialistiche nelle zone più disagiate della città”. Roma, auspica Matone “a fine ottobre avrà un nuovo sindaco. Facciamo decidere a lui come riformare le partecipate. Cercando di risanarle nel primario interesse dei cittadini e di chi ci lavora e non può rischiare il posto», conclude.

Una preoccupazione che accomuna alla Lega anche Fratelli d’Italia. «Siamo molto preoccupati di questa accelerata ferragostana. Una blitz dove si rischia di dare il colpo di grazia finale alle diverse società partecipate da Roma Capitale. Tra esse, Farmacap. Una Giunta Raggi che, invece di fare mea culpa dopo cinque anni di inutili chiacchiere ed immobilismo, oltre alla recente sonora bocciatura della Corte dei Conti, continua ad andare avanti con approssimazione e superficialità». Lo dichiara Francesco Figliomeni consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina.

«Una condotta che rischia di aggravare ulteriormente la situazione per i servizi alla collettività, visto che l’azienda, pur possedendo molte potenzialità, non è mai stata sfruttata appieno con ciò comportando criticità per il personale dipendente, così come anche denunciato dalle rappresentanze dei lavoratori. Molto spesso, per senso di responsabilità, abbiamo consentito all’amministrazione Raggi, sempre più deflagrata al suo interno, di ottenere il numero legale in Aula ma non possiamo tollerare ulteriori irreparabili danni alla città ed ai romani».

«Le scelte strategiche su questa fondamentale azienda del Campidoglio dovranno essere adottate dalla prossima Amministrazione e non da una armata brancaleone».