L’assessore D’Amato sospende dall’incarico nella Asl il sindaco di Artena (Pd), arrestato ieri

Felicetto Angelini, sindaco Artena

“La Asl Roma 6 mi ha comunicato che già nella giornata di ieri è stata deliberata la sospensione cautelare dal servizio con contestuale sospensione dell’incarico dirigenziale e privazione della retribuzione a favore del dipendente dottor Angelini Felicetto, riservandosi l’adozione di eventuali altre determinazioni in esito all’acquisizione di notizie ulteriori da parte dell’Autorità giudiziaria nell’ambito dei provvedimenti cautelari disposti nei suoi confronti nella sua qualità di sindaco del Comune di Artena”. La delibera, approvata nella giornata di ieri, è immediatamente esecutiva”. Lo comunica, in una nota, l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
Il sindaco di Artena e l’assessore Domenico Pecorari, arrestati ai domiciliari, dopo un’operazione dei Carabinieri. Nell’inchiesta sono indagate a vario titolo complessivamente 22 persone per i reati di concussione, tentata concussione, falsità ideologica, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e plurimi abusi d’ufficio.

Angelini, sindaco Pd di Artena arrestato ieri

I carabinieri, al termine di indagini dirette dalla Procura di Velletri, hanno arrestato ieri e posto ai domiciliari il sindaco Felicetto Angelini. Eletto al primo mandato col Pd e al secondo con una lista civica.
Con Angelini (tesserato del Partito democratico, ma candidato con una lista civica) l’assessore ai Lavori pubblici, l’allora responsabile dell’Ufficio tecnico e il presidente di una cooperativa urbanistica a cui lo stesso Comune aveva affidato l’istruttoria dei condoni edilizi comunali.

Fosse stato di centrodestra era in prima pagina su tutti i giornali

Fosse stato un sindaco di un partito di centrodestra, avreste letto la notizia nel titolo, su tutti i siti e su tutti i giornali. “Arrestato sindaco di Fratelli d’Italia”, “Arrestato sindaco leghista”. Sarebbero andati in brodo di giuggiole. Invece, stavolta, giornali come Il Fatto quotidiano e il Messaggero, lo hanno omesso. Come mai? Fatevi una domanda e datevi una risposta: noi già l’abbiamo. Si ricorderanno di aggiornare la notizia? Noi gliela segnaliamo. Magari non hanno fatto in tempo a verificarlo. Forse, se vanno a cercare nei loro archivi, troveranno anche qualche foto di Felicetto con Nicola (Zingaretti). Fermo restando che, il sindaco Angelini e tutte le persone coinvolte nell’inchiesta, per noi sono innocenti fino all’ultimo grado di giudizio. Noi siamo garantisti sempre.

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