L’Auditorium della Città Metropolitana di Roma costa più del doppio, da 3,6 a 8,3 milioni: la sala eventi slitta al 2030


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L’Auditorium che la Città metropolitana di Roma vuole realizzare in via Tiburtina 695 passa da 3,6 a 8,3 milioni di euro di costo previsto, mentre la sala eventi viene rinviata al 2030. La novità emerge dagli atti approvati dal Consiglio metropolitano il 28 ottobre, sotto la guida del sindaco Roberto Gualtieri. Il conto aumenta di oltre 4,67 milioni di euro, pari al 129% circa rispetto alla previsione iniziale. Una revisione che cambia anche il calendario dell’intervento.

Auditorium di Roma, nel 2023 il progetto da 3,6 milioni

La storia comincia nel dicembre 2023, quando la Città metropolitana approva il documento di indirizzo alla progettazione per trasformare alcuni locali di via Tiburtina 695 in Auditorium. La spesa complessiva prevista è di 3.628.000 euro, IVA inclusa. L’avvio delle procedure di affidamento viene programmato per il 2024. Il decreto del sindaco metropolitano n. 182 del 21 novembre 2024 conferma ancora quell’importo, distribuendo le risorse tra diverse annualità.

Il primo rinvio al 2025: il problema delle alienazioni immobiliari

Ma già alla fine del 2024 il calendario cambia. Nel verbale n. 14 del 2 dicembre, il Collegio dei revisori riporta la richiesta degli uffici di spostare l’intervento al 2025. Il motivo indicato è il protrarsi delle procedure di alienazione degli immobili dell’ente, che impedisce di avviare gli affidamenti entro dicembre 2024. Successivamente, l’opera viene inserita nell’elenco annuale 2026, ancora con il costo originario.

Ottobre 2026, il conto dell’Auditorium sale a 8,3 milioni

La svolta arriva il 14 ottobre 2026. Con una nota ufficiale, il Dipartimento competente chiede di aggiornare radicalmente il quadro economico. Secondo gli uffici, nuove indagini e approfondimenti progettuali hanno evidenziato la necessità di demolire e ricostruire completamente l’edificio, con ulteriori costi tecnici e amministrativi. Già il progetto iniziale prevedeva una demolizione e ricostruzione, ma non quella completa ora ritenuta necessaria. Contribuiscono alla revisione anche aggiornamenti normativi e indicazioni degli uffici capitolini.

Il progetto viene diviso in due: la sala eventi al 2030

Per affrontare il nuovo costo, la Città metropolitana decide di suddividere l’intervento in due fasi. La prima, uno spazio polifunzionale da 3.184.505 euro, resta nella programmazione 2026. La seconda, destinata alla sala eventi vera e propria, richiede altri 5.117.645 euro. Ed è proprio quest’ultima a essere rinviata all’annualità 2030. Una scelta formalizzata nella variazione del programma delle opere pubbliche, che allontana il completamento dell’Auditorium rispetto alle precedenti previsioni.

Gualtieri, costi più che raddoppiati: quando sarà pronto l’Auditorium?

Il Consiglio metropolitano ha approvato la variazione il 28 ottobre 2026. Gli 8.302.150 euro rappresentano il nuovo costo complessivo previsto, non una cifra già interamente spesa. Gli atti esaminati documentano la riprogrammazione, ma non certificano l’effettivo avvio dei lavori né una data di apertura al pubblico. Restano quindi due questioni centrali: quando sarà realizzato il primo lotto e come verrà finanziata la seconda fase? Intanto, il dato è scritto nelle carte ufficiali: il costo è più che raddoppiato e la sala eventi è stata rinviata al 2030.