Libero uno dei nigeriani: lacrime di rabbia della mamma di Pamela Mastropietro

pamela mastropietro

«Sto molto male dopo questa notizia. Non ci resta che attendere la Cassazione, ma se un giorno dovessero scoprire che anche loro due erano in casa con Oseghale li andranno a riprendere in Nigeria?». la mamma di Pamela Mastropietro a Il Giornale dopo la scarcerazione di uno dei nigeriani inizialmente indagati per l’omicidio della 18enne romana. 

 Lucky Awelima, infatti, è risultato estraneo all’omicidio ed è stato condannato solo per spaccio di droga. Per questo motivo, il nigeriano potrebbe essere rimpatriato e lo stesso potrebbe accadere al connazionale Lucky Desmond, ma Alessandra Verni, la mamma di Pamela, si oppone a questa ipotesi.

La mamma di Pamela Mastropietro: “Se fugge in Nigeria chi lo fa tornare indietro?”

«Desmond – osserva la mamma di Pamela – era andato a cercare l’acido con Oseghale e alla fine presero litri e litri di candeggina, cosa dovevano farci? Fino alla fine delle indagini, vorrei che fosse bloccato il rimpatrio e che fossero impossibilitati a spostarsi per l’Italia» – spiega – «Avevano il permesso di soggiorno scaduto e all’epoca dovevano essere rimpatriati, non ora: il sistema è tutto sbagliato. Le indagini poi dovevano essere fatte meglio, continuo ad avere dubbi su quei due, perché se non erano presenti, non hanno denunciato per calunnia Oseghale che li aveva tirati in mezzo?».

Era il 30 gennaio 2018 quando Pamela Mastropietro venne violentata, uccisa e  Macerata. Il suo corpo fatto a pazzi e riposto in un trolley fu ritrovato in un prato. Per quel delitto il nigeriano Innocent Oseghale è stato condannato all’ergastolo. 

Per approfondire