Medico del San Camillo muore di coronavirus: aveva 50 anni

san camillo

È morto mercoledì scorso allo Spallanzani Giovanni Briglia, medico otorino del San Camillo. Briglia, che aveva 50 anni, ha prestato servizio in ospedale fino a quando non ha accusato i primi sintomi: febbre alta e tosse. Secondo Il Messaggero, si è presentato allo Spallanzani ma le sue condizioni sono precipitate in poche ore. I colleghi dell’istituto hanno confermato che la polmonite bilaterale era in uno stadio avanzato.

Briglia sarebbe stato contagiato fuori dall’ospedale

Al momento, non è stato ancora accertato dove il medico si sia contagiato. Intanto, nel nosocomio romano sono partite le operazioni di tracciamento. Infatti, tra medici e infermieri è scattato l’allarme dopo che anche al policlinico Umberto I è stato rilevato un cluster di 13 positivi. Secondo quanto riferisce il sito Fanpage, il medico «non si è contagiato in ospedale, ma con il badante del padre anziano, residente fuori regione».

 

Il messaggio del direttore del San Camillo

«Il “nostro” Giovanni Briglia – scrive sul sito del San Camillo il direttore generale Fabrizio d’Alba – ci ha lasciato qualche giorno fa. In questi anni non ho avuto occasione di conoscerlo di persona,  ma lo sgomento e la tristezza per la sua scomparsa improvvisa, non sono stati per questo minori.

«L’Ospedale San Camillo – prosegue il messaggio – ha perso un professionista stimato ed apprezzato, i suoi pazienti un punto di riferimento “unico” per la tutela della loro salute.  Penso che, seppur in un momento di particolare complessità come questo, sia importante scongiurare il rischio più grande. Ovvero quello dell’oblio, e che anche il ricordo di una persona vicina e cara possa essere sovrastato dalle ansie del nostro quotidiano. Avremmo voluto salutare Giovanni e la sua famiglia con un momento di commiato collettivo, cosa questa non praticabile.  Nulla però ci potrà impedire di conservarne il ricordo nei nostri cuori».

E sulla bacheca Facebook del San Camillo, i pazienti piangono la scomparsa di un professionista di grande umanità. Ecco il cordoglio di Palma N: «Ciao dottor Briglia. Persona gentile e sempre sorridente. Bravissimo professionista. Non dicevi mai di no a nessuno. Ti ricordo con tanta stima. Sentite condoglianze alla famiglia». Mentre Silvia L. ricorda:  «Che persona fantastica eri. Gentilissimo e simpaticissimo! Ogni volta che mi chiamavi per problemi sul tabulato mi riempivi sempre di “Grazie” ed eri molto umile. Che Dio ti abbia in gloria e che la terra ti sia lieve».