Mentre la Raggi taglia l’erbetta gli stranieri delinquono a Roma

violenza e rapine a roma

La Raggi si vanta per qualche lampadina accesa e per quattro metri di scale ripulite, gli stranieri continuano a derubare e a delinquere a Roma. Capitale della quale si sono impossessati da anni riducendola a una favela grazie a lei. I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un 25enne senza fissa dimora dell’Iraq, richiedente protezione internazionale in Italia, per furto aggravato.

Roma, iracheno strappa la collana d’oro a un passante

L’uomo, in Viale Regina Margherita, si è avvicinato ad un 56enne e con un gesto fulmineo gli ha strappato la collana d’oro dal collo, per poi darsi alla fuga a piedi. Ne è nato un inseguimento da parte della vittima, terminato poco dopo quando una pattuglia di carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, in transito, ha notato la scena e ha bloccato lo scippatore, recuperando la refurtiva. L’arrestato è stato accompagnato in caserma, dove sarà trattenuto in attesa del rito direttissimo.

Roma, mini-gang di maghrebini massacra un 16enne

Mini-gang di maghrebini individuata a Roma. A febbraio scorso tentò di opporsi alla rapina subita da un ragazzo che si trovava con lui in piazza Santi Pietro e Paolo, all’Eur. Tre mesi più tardi, il 22 maggio scorso, il 16enne venne avvicinato dallo stesso ragazzo conosciuto con il nome di Rachid, che aveva strappato la collanina all’amico. In compagnia della fidanzata e di altri amici, al laghetto dell’Eur, venne convinto a seguire il rapinatore, venuto insieme ad altri tre, colpito violentemente al volto con un pugno, picchiato dagli altri “sodali” della banda.

Violenta aggressione degli stranieri

Le lesioni riportate in quell’occasione erano guaribili in 50 giorni di prognosi. Quando la vittima si è presentata al commissariato di Esposizione, gli investigatori diretti da Pasquale Fiocco da subito si sono messi sulle tracce degli autori dell’aggressione. L’attività di indagine ha consentito di individuare la gang e identificare così i 4 ritenuti responsabili dell’aggressione. Oltre al 19enne libico anche 3 minorenni. Il Tribunale per i Minorenni ha emesso un’ordinanza di collocamento in comunità eseguita martedì scorso a carico di 2 dei tre soggetti destinatari del provvedimento.

Si ricerca il terzo al momento irreperibile. Per quanto riguarda Rachid, unico maggiorenne all’epoca dei fatti, si attendono di determinazioni da parte dell’Autorità Giudiziaria Ordinaria, dopo le risultanze investigative.

Romeno spacciava a Monti

Infine, i carabinieri hanno denunciato un romeno di 22 anni, con precedenti. L’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto di armi od oggetti atti ad offendere. Il giovane pusher era entrato in azione in via Leonina, nel quartiere Monti. Ma la sua attività illecita non è passata inosservata ai Carabinieri che lo hanno immediatamente fermato. Trovandolo in possesso di poco più di 8 g tra hashish e marijuana, e di un coltello di 16 cm.

Per approfondire

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *