Meteo Roma e provincia, venerdì 7 agosto ancora da incubo: caldo record e notti senza respiro
Roma e provincia si preparano a un venerdì da bollino rosso, con il termometro fino a 38 gradi e la macchina comunale capitolina chiamata a dimostrare sul campo se il Piano Caldo presentato dalla Giunta Gualtieri riesca davvero a proteggere anziani, persone sole e cittadini costretti a restare nella Capitale.
Una notte che non porterà sollievo
Il caldo si farà sentire già nelle ore notturne. A Roma le temperature resteranno intorno ai 27 gradi dopo la mezzanotte e scenderanno soltanto fino a 23-24 gradi all’alba. Alle 9 il termometro sarà già vicino ai 29 gradi. Sarà quindi difficile rinfrescare case e appartamenti, soprattutto nei quartieri più costruiti e con meno verde, dove il calore accumulato durante il giorno viene smaltito lentamente.
Nel centro di Roma fino a 38 gradi
La fase più pesante arriverà tra le 12 e le 17. Le previsioni dell’Aeronautica Militare indicano una massima di 38 gradi, mentre le rilevazioni orarie collocano il picco intorno ai 37 gradi tra le 14 e le 15. Il cielo resterà prevalentemente soleggiato, con qualche nube passeggera ma senza fenomeni capaci di spezzare la morsa dell’afa sulla Capitale.
Litorale più fresco, Tivoli nella fornace
La provincia presenterà differenze evidenti. A Ostia la brezza marina dovrebbe contenere la massima intorno ai 33 gradi, mentre a Civitavecchia il termometro si fermerà sui 31. La situazione sarà più pesante nelle zone interne: a Tivoli sono attesi fino a 37 gradi, con la possibilità di un breve temporale nelle prime ore del pomeriggio. Non si tratterà, però, di un vero cambio del tempo.
Bollino rosso e servizi comunali alla prova
Il bollino rosso rappresenta il livello massimo di rischio per la salute, soprattutto per anziani, bambini piccoli, persone fragili e malati cronici. Roma Capitale ha attivato il primo Piano Caldo cittadino e mantiene in vigore l’ordinanza numero 74, dedicata alla prevenzione degli incendi e alla mitigazione degli effetti delle alte temperature. Venerdì sarà dunque una prova concreta per una strategia finora raccontata soprattutto attraverso annunci, progetti e nuovi servizi.
Le ore peggiori e il vero rischio
Il Ministero della Salute raccomanda di evitare l’esposizione diretta al sole tra le 11 e le 18, bere frequentemente e prestare attenzione alle persone che vivono sole. Il caldo non sarà soltanto un fastidio: con temperature vicine ai 38 gradi, anche un normale spostamento sui mezzi pubblici o una lunga attesa all’aperto potrà diventare pesante. La vera sfida per il Campidoglio sarà trasformare i piani sulla carta in assistenza visibile nei quartieri.