Metro A, beffa a Lepanto: spunta il secchio per la pioggia dopo poche ore dal taglio del nastro di Gualtieri e Patanè (FOTO)


La stazione Lepanto della Metro A, inaugurata questa mattina dal sindaco Roberto Gualtieri e dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè dopo i lavori di riqualificazione, poche ore dopo il taglio del nastro si presenta con acqua sul pavimento, un secchio e un’area delimitata: secondo una segnalazione fotografica arrivata alla nostra redazione, nella fermata appena riconsegnata ai romani starebbe piovendo all’interno.

Un’immagine che rischia di trasformare immediatamente la cerimonia del Campidoglio in un clamoroso autogol comunicativo.

Dal taglio del nastro al secchio in poche ore

Questa mattina, venerdì 6 novembre, Gualtieri e Patanè erano arrivati a Lepanto per mostrare il risultato della riqualificazione della stazione. Una fermata sulla quale il Campidoglio aveva puntato anche simbolicamente, con tanto di inaugurazione istituzionale.

Nel tardo pomeriggio, però, lo scenario mostrato nelle fotografie inviate alla redazione è decisamente diverso: pavimento visibilmente bagnato, una zona delimitata con il nastro rosso e un secchio blu sistemato proprio sotto il punto interessato dall’acqua.

Roma, nella stessa giornata, è stata interessata dalle precipitazioni. Ma vedere una situazione del genere proprio nella stazione inaugurata poche ore prima rende inevitabile la domanda: cosa sta succedendo a Lepanto?

La festa del Campidoglio dura pochissimo

Il tempismo è politicamente impietoso. Solo questa mattina sindaco e assessore avevano celebrato la fermata riqualificata, al termine di lavori che avevano comportato anche la chiusura della stazione dal 18 luglio al 30 agosto per consentire gli interventi più importanti.

Adesso servirà naturalmente capire da dove provenga esattamente l’acqua, se il problema sia legato a un’infiltrazione, a un guasto o ad altra causa e soprattutto se interessi direttamente parti oggetto dei lavori appena conclusi.

Ma sul piano dell’immagine il danno è già evidente: dal nastro inaugurale al nastro che delimita il pavimento bagnato sono trascorse appena poche ore.

Gualtieri inaugura, la realtà presenta subito il conto

Naturalmente sarà necessario attendere un chiarimento tecnico da Atac e Roma Capitale prima di stabilire natura, dimensioni e responsabilità del problema.

Ma politicamente la scena resta difficile da cancellare: al mattino fotografi, autorità e taglio del nastro; poche ore dopo acqua sul pavimento, transenne e un secchio nella stazione appena inaugurata.

Per Gualtieri e Patanè, che proprio su Lepanto avevano scelto di mettere la faccia, è una coincidenza decisamente scomoda.