Michetti rinuncia al seggio in Campidoglio: “Offrirò il mio contributo civico dall’esterno”
Era nell’aria da giorni: Enrico Michetti rinuncia al seggio di consigliere comunale a Roma. L’ex candidato sindaco del centrodestra, sconfitto al ballottaggio da Roberto Gualtieri, ha annunciato ufficialmente la scelta, che farà molto discutere.
“La mia decisione di dimettermi dalla carica di consigliere comunale – sostiene Michetti – nasce dalla sempre più pressante consapevolezza dell’importanza di continuare ad assicurare in via prioritaria – nell’attuale contesto storico politico ed economico amministrativo – la formazione, l’aggiornamento e l’assistenza ad amministratori e funzionari pubblici. Un ambito a cui dedicherò il massimo impegno per proseguire il percorso di valorizzazione delle risorse umane della Pubblica Amministrazione”.
“In tal modo – spiega – anche nella qualità di Presidente della Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica Italiana, potrò continuare ad offrire un contributo civico alla buona amministrazione, indubbiamente superiore rispetto a quanto potrei garantire ove assumessi il ruolo politico di consigliere di opposizione. Nel ringraziare infinitamente tutti coloro che mi hanno sostenuto resterò, con pieno senso di responsabilità, sempre e comunque a disposizione di Roma Capitale per quelle che sono le mie specifiche competenze e senza che ciò comporti alcuna spesa a carico delle casse comunali”, conclude Michetti.
Giro (Forza Italia): “La rinuncia di Michetti è legittima”
“Che Michetti abbia deciso di dimettersi non mi sorprende ed è assolutamente legittimo. Enrico, come Carlo Calenda, erano candidati a sindaco in rappresentanza di una coalizione e non nelle liste di un particolare partito e hanno perso la loro sfida. I romani hanno scelto Gualtieri. Quindi politicamente, e aggiungerei anche sotto il profilo istituzionale, ci sta. Non ho compreso infatti la polemica su Calenda che invece ha fatto bene a lasciare il suo scranno da consigliere ad un giovane promettente, così come Enrico ha fatto per il bravo consigliere di Fratelli d’Italia, Federico Rocca. Naturalmente sia Michetti che Calenda, forti del loro consenso popolare, daranno un importante contributo all’amministrazione di una Capitale che ora ha bisogno di una fase di concretezza e collaborazione”. Lo dichiara in una nota il senatore azzurro Francesco Giro, con doppia tessera FI-Lega.