Missione USA in Italia: il segretario di Stato Rubio a Roma per incontrare Papa Leone, Meloni, Tajani e Parolin

Marco Rubio, segretario di Stato Usa

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Marco Rubio arriva a Roma con un obiettivo chiaro: riaprire il dialogo con il Vaticano e con il governo italiano dopo settimane di tensioni: il segretario di Stato americano sarà in Italia dal 6 all’8 maggio per una missione diplomatica che toccherà Santa Sede e Palazzo Chigi. Il passaggio più atteso è l’incontro con Papa Leone XIV, fissato per giovedì 7 maggio alle 11.30 nel Palazzo Apostolico.

Il nodo dei rapporti con il Vaticano

La visita arriva dopo le dure parole di Donald Trump contro Papa Leone, legate soprattutto alla posizione del Pontefice sulla guerra in Iran e sui temi migratori. Rubio, cattolico e uomo di fiducia dell’amministrazione americana, avrà il compito di abbassare i toni e riportare il confronto su un terreno diplomatico. In Vaticano vedrà anche il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede.

Il faccia a faccia con Meloni

Non ci sarà solo il Vaticano. Giorgia Meloni incontrerà Rubio venerdì 8 maggio alle 11.30 a Palazzo Chigi, come risulta dall’agenda aggiornata del governo. Il colloquio servirà a fare il punto sui rapporti tra Italia e Stati Uniti, messi sotto pressione dalle divergenze sulla crisi in Medio Oriente e dalle parole di Trump su un possibile ridimensionamento della presenza militare americana in Europa.

Cosa discuteranno Italia e Stati Uniti

Secondo il Dipartimento di Stato, Rubio discuterà con le autorità vaticane della situazione in Medio Oriente e degli interessi comuni nell’emisfero occidentale. Con le controparti italiane, invece, il dossier sarà centrato su sicurezza, rapporti strategici e collaborazione internazionale. In agenda ci sono anche incontri con Antonio Tajani e, secondo le ricostruzioni, con Guido Crosetto.

Una missione per evitare nuovi strappi

Il viaggio di Rubio non chiude automaticamente le tensioni, ma indica la volontà di Washington di evitare una rottura più profonda con due interlocutori centrali: il Vaticano e l’Italia. Roma diventa così il luogo del possibile disgelo. Per Meloni, l’incontro è anche un’occasione per ribadire il peso dell’Italia nella Nato e nel Mediterraneo. Per Papa Leone, invece, è il primo test diplomatico diretto con un alto rappresentante dell’amministrazione americana dopo lo scontro con Trump.