Centocelle, molesta donna al parco di domenica mattina: arrestato ivoriano

Centocelle

Un ragazzo di 19 anni, cittadino ivoriano, è stato arrestato per atti osceni in luogo pubblico. L’uomo si è calato i pantaloni e ha mostrato le parti intime a una donna che passeggiava nel parco Filippo Teoli, a Centocelle. L’episodio è avvenuto domenica mattina intorno alle 10.

Il fatto di domenica e in pieno giorno

La segnalazione è giunta alla Sala Operativa della Questura da parte della stessa vittima. L’uomo si è nascosto dopo aver visto gli agenti della Polizia del commissariato Torpignattara, diretto da Giuseppe Amoruso. Il 19enne è stato poi individuato e arrestato. Quando gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Torpignattara, diretto da Giuseppe Amoruso, sono arrivati al parco di Centocelle, hanno contattato la donna, una signora di 38 anni. La donna ha indicato loro l’uomo, ancora presente sul posto. Quest’ultimo,  alla vista dei poliziotti ha cercato di nascondersi dietro ad un cespuglio.

L’uomo si è spogliato e masturbato

La vittima ha raccontato che, mentre si trovava all’interno del parco in compagnia del marito e del figlio di 5 anni, al momento distanti qualche metro da lei,  si avvicinava a lei  un uomo di colore che, dopo esserle passato accanto, si abbassava i pantaloni e gli slip mostrandole e toccandosi le parti intime come a volersi masturbare. Spaventata, la donna è fuggita ed ha telefonato al 112. Gli agenti hanno fermato D.I., ivoriano di 19 anni, in Italia senza fissa dimora, è stato trovato ancora con i pantaloni calati. Assicurato nell’auto di servizio lo straniero è stato accompagnato negli uffici di polizia dove è stato arrestato per atti osceni in luogo pubblico.

Centocelle: deegrado a 5 Stelle

Il Parco Filippo Teoli, a Centocelle, è già un emblema del degrado nel quale versa il quartiere. Grazie all’incompetenza del presidente del Municipio e a quella ormai proverbiale del sindaco Raggi. Un combinato disposto micidiale per i cittadini. A questo si aggiungono i problemi di ordine pubblico provocati dagli immigrati e il danno è fatto. E, come dimostra questo fatto di cronaca, al peggio non c’è mai fine.

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