Monica Vitti sarà il volto della Festa del Cinema di Roma 2026: la Capitale ritrova la sua grande attrice
Monica Vitti è il volto della Festa del Cinema di Roma 2026: l’immagine ufficiale della ventunesima edizione è una fotografia scattata da Sergio Strizzi sul set de L’eclisse di Michelangelo Antonioni. La scelta, annunciata il 22 settembre dalla Fondazione Cinema per Roma, rende omaggio all’attrice nell’anno in cui ricorrono 95 anni dalla sua nascita. È il primo volto che accompagnerà il pubblico verso la manifestazione in programma dal 13 al 25 ottobre.
Una fotografia dal set di L’eclisse
La Festa ha scelto un’immagine legata a uno dei film più importanti della carriera di Vitti. In L’eclisse, uscito nel 1962, l’attrice interpreta Vittoria: una donna che attraversa incontri, distanze e silenzi nella Roma raccontata da Antonioni. Il film chiude il percorso iniziato con L’avventura e proseguito con La notte e vinse il Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes. La fotografia di Strizzi riporta quel cinema davanti agli occhi degli spettatori di oggi.
La Roma moderna dietro l’attrice
Nell’immagine, Vitti appare fra linee e forme geometriche che richiamano l’EUR, una delle ambientazioni principali del film. È una Roma diversa dalle vedute più familiari della Capitale: moderna, severa, fatta di grandi spazi. La Fondazione descrive così il legame fra l’attrice e il mondo visivo di Antonioni. Lo scatto scelto per la Festa tiene insieme il suo volto e la città, facendo della stessa Roma una parte essenziale dell’omaggio.
Dal ricordo alla Festa di ottobre
La ventunesima Festa del Cinema si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. È prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma, presieduta da Salvatore Nastasi, con la direzione artistica di Paola Malanga. Prima ancora dei film e degli incontri, la manifestazione ha deciso dunque di presentarsi attraverso Monica Vitti: un’attrice romana capace di dare un volto indimenticabile sia ai silenzi di Antonioni sia, negli anni successivi, alla commedia italiana. Il manifesto fa partire da lei il conto alla rovescia per ottobre.