Ostia, allarme sicurezza a Lido Centro, il consigliere Aguzzetti (Lega): “Serve un presidio fisso con l’Esercito”
Un presidio permanente delle forze dell’ordine e l’inserimento della stazione di Lido Centro nell’operazione “Strade Sicure”: sono le misure chieste dal consigliere del X Municipio Alessandro Aguzzetti (Lega) per affrontare la situazione di degrado e insicurezza segnalata nel principale snodo ferroviario di Ostia.
«Una situazione ormai drammatica»
L’allarme riguarda la stazione e le strade immediatamente circostanti, frequentate ogni giorno da migliaia di residenti, pendolari, commercianti e turisti. Secondo Aguzzetti, le segnalazioni ricevute descrivono una condizione che non può più essere sottovalutata.
«La situazione denunciata da residenti e associazioni presso la stazione di Lido Centro, principale snodo del nostro territorio, è ormai drammatica e non può più essere ignorata», afferma il consigliere municipale.
Bivacchi e persone moleste intorno alla stazione
Aguzzetti parla di «bivacchi continui, persone ubriache e moleste e soggetti presenti a qualsiasi ora del giorno e della notte». Presenze che, secondo la sua denuncia, starebbero trasformando Lido Centro in un luogo percepito come insicuro da chi attraversa quotidianamente la zona.
«Residenti, pendolari, commercianti e turisti non si sentono più al sicuro», sostiene il consigliere, ricordando di avere già segnalato il problema in passato. «L’assenza di interventi risolutivi ha consentito alla situazione di peggiorare ulteriormente».
La richiesta al Prefetto di Roma
Aguzzetti ha annunciato che scriverà formalmente al Prefetto di Roma per chiedere «un immediato rafforzamento dei controlli, l’istituzione di un presidio fisso interforze e la valutazione dell’inserimento di Lido Centro nel dispositivo dell’operazione “Strade Sicure”».
La vicenda dovrebbe inoltre essere portata all’attenzione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo dichiarato è ottenere misure coordinate e continuative, superando controlli occasionali e interventi limitati nel tempo.
«Auspico l’impiego dell’Esercito»
La posizione del consigliere è netta. «Auspico l’impiego dell’Esercito e non accetto lezioni di buonismo da chi ha permesso che questa situazione degenerasse», dichiara Aguzzetti. «Quando un territorio perde il controllo servono fermezza, presenza dello Stato e tolleranza zero per ripristinare sicurezza, legalità e decoro».
Il rappresentante municipale chiede che i cittadini possano raggiungere la stazione, rientrare nelle proprie abitazioni e vivere il quartiere senza il timore di subire molestie o aggressioni.
«Il tempo delle chiacchiere è terminato»
«Il tempo delle chiacchiere e delle sottovalutazioni è terminato», conclude Aguzzetti, indicando come obiettivo un territorio nel quale non esistano zone abbandonate al degrado. «Nessuna zona franca, ma luoghi sicuri, puliti e controllati, nei quali famiglie, residenti e turisti possano vivere serenamente».
La richiesta politica dovrà ora essere formalizzata e sottoposta alle autorità competenti, alle quali spetterà valutare il rafforzamento dei controlli, il presidio interforze e l’eventuale impiego dei militari a Lido Centro.