Ostia, boato nella notte: bomba carta contro il Lazio Store 1900
Ancora bombe carta a Ostia. Stavolta nel mirino c’è finito il Lazio Store 1900, in via Carlo Bosio. Qualcuno ieri sera ha lanciato un ordigno contro la serranda del negozio, danneggiando l’ingresso e parte del marciapiede. Fortunatamente, visto l’orario e il giorno di festa, nessuno è rimasto ferito, ma l’episodio resta comunque un segnale inquietante.
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Il boato e la fuga: ipotesi lancio da un’auto in corsa
È successo intorno alle 22:30 di venerdì 1 maggio. Il rumore è stato avvertito in tutta la zona. Secondo le prime testimonianze, l’ordigno sarebbe stato lanciato da un’auto in corsa, che si è allontanata subito dopo lungo le strade laterali. Decine di residenti, svegliati di soprassalto, hanno chiamato il 112. Quando le pattuglie sono arrivate sul posto, la serranda era danneggiata, con segni evidenti dell’esplosione e detriti sparsi davanti all’ingresso.
L’onda d’urto ha colpito in pieno la saracinesca del negozio, storico punto di riferimento per i tifosi biancocelesti sul litorale. Restano da verificare eventuali danni all’interno, tra vetrine e merce esposta. I carabinieri di Ostia hanno avviato subito i rilievi e stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per risalire al veicolo segnalato. Al momento, nessuna pista viene esclusa. Si lavora per capire se si tratti di un gesto isolato o di un’azione mirata.
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Gli altri episodi nel X Municipio
L’episodio di via Bosio arriva a pochi giorni da un’altra esplosione registrata a Ostia Antica, in zona Longarina. Nella notte del 29 aprile, una bomba carta aveva colpito un’abitazione in via Padre Adolfo Catena, danneggiando il cancello e il muro di cinta. Obiettivo, secondo gli inquirenti, un uomo di 50 anni già noto alle forze dell’ordine. E non è tutto. Ad Acilia, poche settimane prima, un ordigno artigianale aveva colpito il Primo Coffee Shop, distruggendo parte della veranda e danneggiando anche un negozio vicino. Per quell’episodio era stato fermato un uomo di 62 anni, arrivato sul posto con una moto risultata rubata.
Dopo questa sequenza di episodi, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli sul territorio, soprattutto nelle aree più esposte del X Municipio. Da piazza Gasparri alle zone di Acilia, passando per i punti più sensibili legati allo spaccio, le operazioni si sono fatte più serrate. Una risposta operativa a una serie di segnali che, letti insieme, raccontano un clima che resta sotto osservazione. E che ora, con l’esplosione davanti al Lazio Store, aggiunge un nuovo tassello da chiarire.


