Ostia, Picca (Lega): “I dati della stagione balneare confermano il fallimento M5s”
«Come riportato anche oggi dalla stampa, la stagione balneare di Ostia non è decollata. Numeri e presenze non sono quelli pre Covid. Certamente l’emergenza pandemica ha influito, ma è inconfutabile il flop dei 5 Stelle per il rilancio del mare di Roma». Così in una nota Monica Picca, capogruppo della Lega in X Municipio.
«In 3 anni e mezzo di consiliatura il nulla. Anziché favorire il turismo di prossimità – prosegue la nota – proprio in una località balneare a due passi da Roma e soprattutto in un momento difficile come questo per i grandi spostamenti, i grillini hanno dato vita solo a ‘progetti scempio’ come la realizzazione della pista ciclabile».
«Un intervento bocciato addirittura dal Ministero delle Infrastrutture, con gli esposti da noi presentati alla Polizia Locale e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma e alla Procura Regionale della Corte dei Conti del Lazio e che proprio ieri sera ha visto un altro incidente a conferma della sua pericolosità», attacca la Picca.
«Una gestione fallimentare – conclude – mentre per Ostia serve una rinascita a partire dal rilancio del mare e delle sue bellezze culturali, naturalistiche e turistiche».
A Ostia chiusi due negozi e multe da 400o euro
A Ostia, però, proseguono anche i controlli serrati nei confronti degli esercizi commerciali. Nel fine settimana è stato attuato un articolato dispositivo di controlli sul litorale di Ostia, per la prevenzione e repressione dei reati in genere e, specificatamente, per la promozione della sicurezza nei luoghi di lavoro e il contrasto del “lavoro nero” da parte dei Carabinieri di Ostia che si sono avvalsi anche della collaborazione dei militari specializzati del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Roma.
Nell’ambito di tale dispositivo, numerosissime sono state le verifiche eseguite negli esercizi commerciali operanti sulle spiagge di Ostia, tese anche a garantire il rispetto delle misure contenitive dell’attuale emergenza epidemiologica.
Nel corso dei molteplici controlli sono state accertate violazioni in materia di sicurezza alimentare in 2 esercizi commerciali e sono state elevate, a carico dei rispettivi gestori, sanzioni amministrative per circa 4.000 euro.