Padre e figlio gestivano lo spaccio di droga: blitz degli agenti a Torre Maura

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La polizia ha arrestato padre e figlio spacciatori a Torre Maura. Gli agenti si sono insospettiti dagli strani movimenti intorno ad una sala scommesse e hanno iniziato a tenerla d’occhio.
Dopo alcuni giorni di appostamenti, gli investigatori hanno deciso di intervenire entrando nel locale: li’ hanno visto R.M., romano di 66 anni, vendere una dose di cocaina ad un uomo poi sanzionato amministrativamente.

Padre e figlio in manette per droga

I poliziotti hanno perquisito la sala slot, gestita da M.M., figlio 29enne di R.M., trovando in una cassetta in legno nascosta sotto al bancone 130 euro; in un sacchetto di stoffa appeso ad un chiodo, 13 dosi di cocaina per un peso complessivo di 6 grammi; nelle tasche del giubbotto del 66enne 630 euro e in una tasca della tuta indossata dal 29enne, 25 euro.
Nell’abitazione dei due gli agenti, con l’ausilio delle unita’ cinofile, hanno inoltre rinvenuto materiale per il taglio della sostanza stupefacente e per il confezionamento della stessa; 3 dosi di cocaina ed un bilancino di precisione in uno sportello della credenza della cucina; un foglio riportante nomi e cifre dell’illecita attivita’, occultato nel sottofondo di un cassetto.
I due sono stati arrestati e posti ai domiciliari in attesa del processo.

Nella settimana che si è appena conclusa, nel territorio della provincia di Roma, nei quartieri di Aurelio, Primavalle, Prenestino, nelle vie limitrofe alla stazione Termini, ad Ostia e nei comuni di Civitavecchia e Velletri  la Polizia di Stato ha fermato 11 pusher. A Ponte Milvio invece, indagato in stato di libertà un ragazzo che aveva in casa più di 100 “canne” già pronte.

La coca pure dietro la statua della Madonna

A Tor Bella Monaca, gli agenti hanno sequestrato più di 200 grammi di cocaina, 180 grammi di hashish e quasi 3 mila euro in contanti; buona parte dello stupefacente era custodito in una cassaforte a muro celata dietro un quadro con un’immagine sacra ricamata ad uncinetto. Gli stessi investigatori, sempre nel popoloso quartiere di Tor Bella Monaca, hanno arrestato 3 ragazzi di origine marocchina che vendevano cocaina dal loro appartamento; quando i poliziotti hanno fatto il blitz i sospettati hanno opposto resistenza – 2 agenti sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso – e tentato di far sparire alcuni grammi di cocaina.

 

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