Panathinaikos-Roma 1 a 1, giallorossi in 10 per 75 minuti, ma non crollano: il pareggio vale gli ottavi

As Roma, un momento della partita di oggi

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Atene, la Roma esce dall’Olimpico di Atene con un 1-1 che sa di impresa: sotto di un gol, in inferiorità numerica dal 15’, eppure capace di restare aggrappata alla partita fino al colpo di testa che rimette tutto in equilibrio. Il Panathinaikos passa nella ripresa e accarezza la vittoria, ma i giallorossi non mollano: la serata finisce con un punto che pesa nella corsa europea e con la sensazione di una squadra diventata dura da piegare.

L’episodio che spacca la gara: rosso e partita ribaltata

La Roma parte con personalità e crea subito: al 2’ Tsimikas costringe Lafont al corner, poi un’altra chance clamorosa nasce da un errore del portiere francese. Ma al 15’ cambia tutto: Mancini viene prima ammonito, poi richiamato al VAR e infine espulso da Martínez Munuera. Da lì in avanti la partita diventa una lunga resistenza: baricentro più basso, linee strette, e ogni pallone in uscita vale ossigeno.

Trincea giallorossa: traversa e sofferenza prima dell’intervallo

In dieci, la Roma smette di “fare” la partita e prova a gestire gli urti. Il Panathinaikos cresce col possesso e spinge soprattutto con Zaroury e gli inserimenti: la chance più grande del primo tempo arriva con Katris, che spara da fuori e centra la traversa. La Roma si salva anche con qualche lettura difensiva di Cristante e con Gollini attento nelle uscite: lo 0-0 all’intervallo, a quel punto, è già un piccolo successo.

Il regalo che non ti aspetti: Taborda punisce la Roma

La ripresa si apre con un tentativo di spinta giallorossa, ma al 58’ arriva la doccia fredda: errore grave di Ghilardi in area, Taborda ringrazia e insacca da posizione defilata per l’1-0 Panathinaikos. La Roma accusa il colpo, anche perché l’uomo in meno si fa sentire sulle seconde palle e nelle corse all’indietro. Eppure, nel momento peggiore, Gasperini pesca energie: cambi, gamba fresca e coraggio controllato.

Testa, tempismo e “primo bacio”: Ziółkowski firma l’oro

Il pareggio arriva al minuto 80 ed è un lampo nel buio: azione che nasce da un cross deviato, e tuffo di testa di Jan Ziółkowski per l’1-1. È il suo primo gol in maglia Roma, ed è uno di quelli che possono segnare una stagione. Nel finale il Pana prova a schiacciare, ma senza scoprirsi troppo; l’ultima grande fiammata è un destro di Zaroury che esce di poco. Dopo quattro minuti di recupero, la Roma può esultare: non per la bellezza, ma per la sostanza.

Europa League: perché questo pari può evitare i playoff

La notte europea era un domino: classifiche che cambiavano minuto per minuto. Il punto di Atene, maturato in dieci per larghi tratti, tiene la Roma dentro la zona “nobile” e, secondo gli aggiornamenti live della serata, la mantiene in corsa per chiudere tra le prime otto, cioè quelle che saltano i playoff e volano direttamente agli ottavi. In un formato dove ogni dettaglio conta, un pareggio così è quasi una vittoria mascherata.

Serie A: Roma sul podio e difesa di ferro (e che momento di forma!)

In campionato, la Roma guarda tutti dall’alto: è terza con 43 punti dopo 22 giornate, a -9 dall’Inter capolista (52) e a -4 dal Milan (47), appaiata al Napoli (43) con la Juventus subito dietro (42). Dietro spunta il Como (40), mentre in coda la lotta è rovente: Lecce 18, Fiorentina 17, Pisa e Verona 14. E c’è un dato che racconta tutto: 13 gol subiti, miglior difesa della Serie A.
Quanto alla forma, i numeri recenti sorridono: nelle ultime cinque di campionato sono arrivati 3 successi (Lecce 0-2, Roma 2-0 Sassuolo, Torino 0-2), un pareggio con il Milan (1-1) e una sola sconfitta (Atalanta 1-0). E ora il calendario corre: il 2 febbraio c’è Udinese-Roma, subito prima di un altro snodo in alto.