Papa Leone XIV oggi al Verano: Roma davanti alle tombe, il messaggio del Pontefice che va oltre il rito
Papa Leone XIV arriva oggi, 2 novembre, al Cimitero Monumentale del Verano per celebrare la Messa dei defunti e rivolgere un pensiero particolare proprio a chi è morto senza avere più nessuno che ne custodisca il ricordo. L’appuntamento è fissato alle ore 16, nella giornata in cui la Chiesa cattolica celebra la Commemorazione di tutti i fedeli defunti. La presenza del Pontefice trasforma così uno dei luoghi più simbolici di Roma nel cuore della giornata religiosa della Capitale.
Leone XIV torna al Verano
Non si tratta soltanto di una tappa nel calendario pontificio. Leone XIV ha scelto di tornare al Verano, dove aveva già celebrato la ricorrenza lo scorso anno, confermando un appuntamento dal forte valore spirituale e umano. Il cimitero monumentale di Roma accoglierà quindi ancora una volta il Papa nel giorno dedicato alla memoria di chi non c’è più. La celebrazione eucaristica inizierà alle 16, come confermato ufficialmente dalla Santa Sede.
Quelle parole pronunciate alla vigilia
A dare un significato ancora più intenso alla visita sono state le parole pronunciate da Leone XIV ieri, 1° novembre, al termine dell’Angelus. Il Papa ha invitato i fedeli a sentirsi uniti a quanti hanno concluso il proprio “pellegrinaggio terreno” e a pregare per tutti i defunti, con un’attenzione particolare a quelli che nessuno ricorda. Poche parole che spiegano meglio di qualsiasi programma ufficiale il senso della celebrazione di oggi.
Roma si ferma davanti alla memoria
Per qualche ora il Verano non sarà quindi soltanto il grande cimitero monumentale della Capitale, ma il luogo attorno al quale si raccoglierà una parte importante della vita religiosa romana. Famiglie, fedeli e pellegrini si ritroveranno davanti alle tombe mentre il Pontefice celebrerà una Messa che parla inevitabilmente anche di assenza, memoria e legami familiari.
Il 2 novembre, per Roma, è tradizionalmente il giorno delle visite ai cimiteri. La presenza di Leone XIV aggiunge però alla ricorrenza una dimensione universale: il ricordo non riguarda soltanto i propri cari, ma anche chi non ha più qualcuno che possa portare un fiore o pronunciarne il nome.
Dopo il Verano, un altro appuntamento per i defunti
Il tema accompagnerà Leone XIV anche nei prossimi giorni. Giovedì 5 novembre alle 9, nella Basilica di San Pietro, il Papa presiederà infatti una nuova celebrazione eucaristica, questa volta in suffragio dei cardinali e dei vescovi morti nel corso dell’anno.
Ma oggi gli occhi sono rivolti al Verano. Alle 16, nel silenzio delle tombe di Roma, il messaggio scelto dal Pontefice appare semplice e potente: ricordare chi abbiamo amato, senza dimenticare chi rischia di non essere ricordato più da nessuno.