Passeggiate Romane gratis dal 12 al 17 maggio: tutti gli appuntamenti e tutte le informazioni
Roma torna a farsi scoprire passo dopo passo, senza biglietto d’ingresso e con la guida dei curatori della Sovrintendenza Capitolina. Dal 12 al 17 maggio sono in programma nuovi appuntamenti delle Passeggiate Romane 2026, itinerari gratuiti pensati per raccontare la Capitale attraverso luoghi noti e meno noti, dalla città moderna alla memoria storica, fino all’arte urbana dei quartieri. L’iniziativa rientra nel programma annuale dedicato alla scoperta di Roma Moderna e Contemporanea.
Il calendario della settimana
Il programma si apre martedì 12 maggio con due visite: alle 15 al palazzo dell’Anagrafe, per scoprire il “Carnevale Romano” di Orfeo Tamburi, e alle 15.15 al Bastione Ardeatino, tra storia e campagna romana. Entrambi gli appuntamenti prevedono anche il servizio LIS. Giovedì 14 maggio, alle 10, il percorso si sposta a Tor Pignattara, con un itinerario dedicato alla street art.
Domenica tra Villa Glori e Gianicolo
Domenica 17 maggio la proposta raddoppia. Alle 10.30 è prevista la visita a Villa Glori e al Parco delle Sculture, tra storia, restauri e arte contemporanea nel verde. Alle 11, invece, appuntamento al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina per “Sul Colle di Giano”, un percorso lungo la Passeggiata del Gianicolo dedicato alla memoria del territorio e alle trasformazioni della città.
Cultura gratuita, ma serve prenotare
La formula è semplice: attività gratuite per tutti, ma con prenotazione obbligatoria al numero 060608, attivo ogni giorno dalle 9 alle 19. In caso di posti disponibili, sarà possibile aggiungersi anche direttamente sul posto il giorno stesso. La Sovrintendenza ricorda però che il programma può subire variazioni, quindi è consigliabile controllare gli aggiornamenti prima di presentarsi all’appuntamento.
Una Roma meno scontata
Il valore della rassegna sta proprio nella sua semplicità: non grandi eventi calati dall’alto, ma percorsi brevi, accessibili e guidati da chi conosce il patrimonio cittadino. Dall’Anagrafe al Bastione Ardeatino, da Tor Pignattara al Gianicolo, Roma mostra una parte meno turistica e più quotidiana di sé. Un’occasione per residenti, famiglie e visitatori che vogliono guardare la città con occhi diversi, senza spendere nulla.