Paura a Roma: donna aggredita ferocemente davanti alla figlia di 15 mesi, arrestato 42enne

Carabinieri in azione a Roma

Momenti di forte tensione nella zona Tiburtina, a Roma, dove una donna di 27 anni ha chiesto aiuto chiamando il Numero Unico di Emergenza 112 dopo essere stata aggredita dall’ex compagno. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, che hanno ricostruito quanto accaduto e arrestato un 42enne romano, già noto alle forze dell’ordine.

Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe agito in evidente stato di alterazione psicofisica, legato all’assunzione di sostanze stupefacenti.

La violenza davanti alla bambina

L’aggressione sarebbe nata per motivi futili, ma l’aspetto più grave riguarda la presenza della figlia della coppia, una bambina di appena 15 mesi. La piccola avrebbe assistito alla scena di violenza tra i genitori, un elemento che rende l’episodio ancora più delicato.

La donna è stata subito soccorsa e accompagnata al Policlinico “Tor Vergata” in codice giallo. I medici le hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in 21 giorni.

Attivato il Codice Rosso

Dopo l’intervento, è stata attivata la procedura del “Codice Rosso”, prevista nei casi di violenza domestica e maltrattamenti. I Carabinieri hanno inoltre inserito il caso nel sistema “SCUDO”, l’applicativo interforze utilizzato per monitorare situazioni a rischio e prevenire nuovi episodi.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 42enne è stato portato nel carcere di Regina Coeli. L’uomo è gravemente indiziato di maltrattamenti e lesioni personali.

Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari: l’indagato deve essere considerato innocente fino a eventuale sentenza definitiva.