Ponte crollato a Santa Maria di Galeria: indagati presidente dell’Arsial e un funzionario

Nel settembre di un anno fa, a Santa Maria di Galeria, si rischiò un altro ponte Morandi. Una vicenda passata sotto silenzio, ma che ritorna di attualità dopo le decisioni della Procura di Roma. Infatti, come riferisce il Corriere della Sera, il pm Attilio Pisani ha iscritto due nomi eccellenti nel registro degli indagati. Il presidente dell’Arsial e un funzionario del Municipio XIV addetto alla manutenzione. 

Le responsabilità di Arsial e Municipio XIV

«La totale assenza di manutenzione in più di mezzo secolo è stata la causa del crollo del ponte di via Boccioleto, a Santa Maria di Galeria, spezzatosi al passaggio di un camion il 25 settembre 2019. Per il cedimento sono indagati l’allora presidente dell’Arsial, ente regionale proprietario della strada, e un funzionario del Municipio XIV addetto alla manutenzione stradale. Il pm Attilio Pisani contesta ai due il crollo colposo e le lesioni gravi: l’autista, infatti si era rotto tre costole.

Santa Maria di Galeria, dopo il crollo, isolata per mesi

Dalla relazione della polizia locale del gruppo Monte Mario, riporta il Corriere, è emerso che dalla fine degli anni ‘50, quando il ponte è stato inaugurato, non c’è mai stata manutenzione. Tant’è che le travi erano del tutto arrugginite. Inoltre è mancata l’affissione del divieto di transito ai mezzi di trasporto superiori a un determinato peso. La presenza del cartello avrebbe, secondo gli inquirenti, forse evitato l’incidente dello scorso anno. Ma, ritiene la Procura, il crollo del ponte per lo stato di abbandono era inevitabile.

Il piccolo ponte sul torrente Arrone, nella zona di Santa Maria di Galeria, a Roma, è crollato al passaggio di un autocarro. Il conducente è rimasto ferito, non gravemente, ed è stato trasportato al Policlinico Gemelli in codice giallo. È successo intorno alle 13 del 25 settembre, in via Boccioleto.

Per alcuni mesi, è stata disposta l’apertura di un percorso temporaneo alternativo per consentire alle famiglie della zona di uscire dal borgo. Una situazione che ha creato numerosi problemi agli abitanti e alle vetture in transito. Altri danni per i quali, tuttavia, nessuno pagherà.

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