Ponte del 2 Giugno, Roma diventa una trappola: ecco come evitare le code tra Gra, Aurelia, Giro d’Italia e parata
Prima ancora di scegliere la strada, nel ponte del 2 Giugno bisognerà scegliere bene l’orario. Chi deve partire, tornare dal mare o semplicemente attraversare Roma dovrà controllare in anticipo le fasce più critiche, evitando di affidarsi all’improvvisazione. Da venerdì 29 maggio a martedì 2 giugno Anas prevede 45 milioni di spostamenti in Italia, con conseguenze attese anche sul Grande Raccordo Anulare e sulla via Aurelia. Tra partenze, rientri, Giro d’Italia e parata, la Capitale rischia di diventare una trappola per automobilisti: anticipare o rinviare di qualche ora il viaggio potrà fare la differenza tra arrivare a destinazione e restare bloccati in coda.
Gra e Aurelia, attenzione alle partenze e soprattutto ai rientri
Per chi lascia la Capitale in direzione mare o rientra verso Roma, Gra e Aurelia saranno i due assi più delicati. Le ore peggiori rischiano di essere quelle delle partenze concentrate e dei rientri di massa, quando anche un piccolo incidente può trasformarsi in una lunga colonna di auto. Chi può scegliere dovrebbe anticipare la partenza o posticiparla rispetto ai momenti più affollati. Chi non può farlo dovrà verificare traffico e incidenti prima di mettersi alla guida, evitando di raggiungere il Raccordo senza un percorso alternativo già valutato.
Domenica, il vero giorno-trappola: meglio stare lontani da Colombo, Eur e Centro
La giornata più complicata sarà domenica 31 maggio, quando Roma ospiterà l’arrivo finale del Giro d’Italia. La corsa attraverserà Eur, Colombo, litorale di Ostia e poi il Centro, fino al traguardo del Circo Massimo. I divieti di transito inizieranno già dalle 8, mentre dalle 13 saranno chiuse le carreggiate centrali della Colombo lungo l’intero percorso, compresi i tratti verso il mare. Per chi non vuole assistere alla corsa, il consiglio è netto: evitare in auto Eur, Colombo, Ostia e il cuore monumentale della città.
Autobus stravolti: anche lasciare l’auto non basta senza informarsi
La soluzione non sarà semplicemente abbandonare la macchina e salire sul primo autobus. Domenica il Giro comporterà modifiche per 66 linee del trasporto pubblico, con sospensioni, deviazioni e limitazioni che interesseranno soprattutto Centro, Eur e Ostia. Prima di partire sarà quindi indispensabile controllare l’itinerario aggiornato e valutare collegamenti su ferro o percorsi a piedi soltanto dopo aver verificato l’effettiva accessibilità delle stazioni. Arrivare vicino al percorso senza un piano di rientro potrebbe significare restare intrappolati anche senza automobile.
Martedì 2 Giugno, il Centro si chiude: chi non deve andarci lo eviti
Dopo la domenica rosa, martedì 2 giugno toccherà alla parata della Festa della Repubblica. Dalle 5 del mattino scatteranno chiusure nelle strade intorno a via dei Fori Imperiali; dalle 7 il blocco si allargherà verso piazza Venezia, via del Teatro Marcello, via Petroselli e piazza Bocca della Verità. Per chi deve attraversare Roma da una parte all’altra, il Centro non dovrà essere considerato una scorciatoia, ma una zona da escludere in partenza dal navigatore.
Camion fermi, ma il rischio code resta tutto
Per alleggerire la circolazione, i mezzi pesanti saranno fermati sabato 30 maggio dalle 9 alle 14, domenica 31 maggio dalle 9 alle 22 e martedì 2 giugno dalle 7 alle 22. Ma il provvedimento non cancella il problema principale: migliaia di automobili, turisti, eventi e chiusure concentrate negli stessi giorni. Roma, nel ponte che apre simbolicamente l’estate, rischia di trasformarsi in un imbuto. Salvarsi dalla trappola sarà possibile soltanto scegliendo bene orari e percorsi, rinunciando all’auto nelle aree bloccate e controllando gli aggiornamenti prima di ogni spostamento.