‘Race for the Cure’, Roma si ferma: 38 linee bus deviate, strade chiuse e viabilità in crisi in centro

Roma, Race for the CURE

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Domenica 10 maggio 2026 Roma ospita la Race for the Cure, l’evento al Circo Massimo dedicato alla prevenzione e alla lotta contro i tumori al seno. La manifestazione resta un appuntamento importante, ma per chi deve muoversi in Centro la giornata sarà tutt’altro che ordinaria. La corsa è prevista tra le 10 e le 14, con partenza dalla Bocca della Verità e ritorno nell’area delle Terme di Caracalla. Attese circa 100mila persone.

Chiusure già dall’alba

Il nodo vero è la viabilità. Il piano parte presto: dalle 4 chiude via Petroselli, nel tratto tra piazza Bocca della Verità e Vico Jugario. Dalle 5 lo stop riguarda anche la direttrice via di San Gregorio-Porta Capena-largo Vittime del Terrorismo-via Baccelli e viale delle Terme di Caracalla lato Stadio. Alle 6 tocca a via del Circo Massimo, via della Greca e piazza Bocca della Verità. Dalle 9, poi, la chiusura si estende all’intero percorso della manifestazione.

Bus deviati, il vero effetto sulla città

La parte più delicata riguarda il trasporto pubblico. Saranno modificati i percorsi di 38 linee, tra bus, tram e notturni: H, 3, 8, 23, 30, 40, 44, 46, 51, 52, 53, 60, 62, 63, 64, 70, 71, 75, 80, 81, 83, 85, 87, 118, 160, 170, 190F, 280, 492, 628, 715, 716, 781, 916F, C3, N716, NMC e NME. Una lista lunga, che racconta quanto l’evento tocchi non solo il Centro storico, ma anche collegamenti con Monte Mario, Tiburtina, Porta di Roma, Magliana, Trastevere, Termini e San Giovanni.

Tram 3 sospeso e capolinea provvisori

Tra le modifiche più pesanti c’è la sospensione della linea 3 tram tra Porta Maggiore e stazione Trastevere da inizio servizio fino alle 14. La 3Nav Porta Maggiore-Valle Giulia, invece, resterà attiva. Alcune linee saranno limitate: l’8 dalle 9 fermerà a largo Cairoli; 52, 53, 62, 63 e 80 si fermeranno a piazza Barberini; la 60 da largo Pugliese limiterà a Termini; la 71 arriverà solo a piazza dell’Esquilino.

Il punto politico: eventi sì, ma la città deve reggere

La Race for the Cure non è il problema: è una manifestazione popolare, utile e riconosciuta. Il punto politico è un altro: ogni grande evento misura la capacità della Capitale di tenere insieme partecipazione, sicurezza e vita quotidiana. Roma può e deve ospitare iniziative di questo livello, ma deve anche garantire informazioni chiare, alternative credibili e un trasporto pubblico leggibile per residenti, lavoratori, turisti e famiglie. Perché una città non si governa solo chiudendo strade: si governa spiegando come attraversarle.

Riaperture e divieti di sosta

Le prime riaperture sono previste dalle 14:30 su via dei Cerchi, via del Circo Massimo, via della Greca e via dell’Ara Massima di Ercole. Il ritorno alla circolazione ordinaria sull’intero percorso è indicato per le 15:30. Attenzione anche alla sosta: i divieti interessano, tra le altre, via Luigi Petroselli, via del Foro Olitorio, Vico Jugario, lungotevere Aventino, piazza Bocca della Verità, via della Greca, via dei Cerchi e via del Circo Massimo.