Rally di Roma: 4 giorni di strade chiuse e deviazioni bus, tutte le informazioni utili


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Il Rally di Roma porta quattro giorni di strade chiuse e deviazioni bus perché la Capitale, tra Eur, Colosseo e San Pietro, si prepara a trasformare alcuni dei suoi luoghi simbolo in una grande passerella dei motori, con inevitabili conseguenze sulla mobilità quotidiana. L’evento entra nel vivo tra il 3 e il 5 luglio, ma gli effetti sul traffico partono già dal 1° luglio con le prime chiusure all’Eur.

La città dei grandi eventi

Roma torna a giocare la carta dei grandi eventi: immagini spettacolari, vetrina internazionale, pubblico, turismo e adrenalina. Ma, come sempre, il prezzo immediato lo paga la città reale: automobilisti, pendolari, utenti dei bus e residenti costretti a fare i conti con divieti, percorsi alternativi e fermate sospese. Il Rally di Roma Capitale 2026 sarà valido per il campionato Europeo Rally e per il campionato Italiano Rally.

Le chiusure all’Eur

Il primo nodo è l’Eur. Dalle 5.30 del 1° luglio e fino a cessate necessità del 3 luglio, viene chiuso al transito viale Europa nel tratto compreso tra viale Tupini e viale Pasteur. Non un dettaglio marginale: parliamo di uno degli assi più sensibili del quadrante, dove l’allestimento dell’evento anticipa la gara e impone da subito modifiche alla circolazione.

Colosseo, il cuore della scena

Il momento più scenografico arriverà venerdì 3 luglio. Dalle 20 circa, nell’area del Parco di Traiano, si svolgerà la quattordicesima edizione del Rally di Roma Capitale 2026. Via degli Annibaldi sarà il punto del via ufficiale, con la prova spettacolo “Colosseo ACI Roma” alle 20.05, lunga 1,30 chilometri, davanti a uno degli sfondi più potenti del mondo.

Le strade chiuse in centro

Per consentire lo svolgimento dell’evento, dalle 20 di giovedì 2 luglio alle 7 di sabato 4 luglio vengono chiuse al traffico via degli Annibaldi e via Nicola Salvi, nell’area Colosseo-Fori Imperiali. Domenica 5 luglio, invece, dalle 16.30 alle 22, lo stop riguarderà via della Traspontina, a San Pietro, in vista della cerimonia finale in via della Conciliazione.

Bus deviati e fermate sospese

Il trasporto pubblico dovrà adattarsi al percorso della manifestazione. Sono previste deviazioni per le linee 23, 31, 75, 280, 771, 780, 788 e per la notturna nMB. Le linee 31, 771, 780 e 788 deviano già da mercoledì 1° luglio. Roma Mobilità segnala anche la disattivazione di 15 fermate e possibili rallentamenti, dall’1 al 5 luglio, per le linee 777, 778 e 787.

Il programma sportivo

Il rally non resterà solo dentro Roma. Il programma ufficiale prevede venerdì 3 luglio shakedown e qualifying stage a Tuscolo, poi parata all’Eur, partenza da via degli Annibaldi e prova spettacolo al Colosseo. Sabato 4 luglio il cuore della gara si sposterà sulle prove speciali nel Reatino. Domenica 5 luglio gran finale con le ultime prove e premiazione alle 18.30 in via della Conciliazione.

La vetrina e il conto urbano

Il Campidoglio punta sull’immagine di una Roma capace di ospitare eventi sportivi internazionali nei suoi scenari più famosi. Il Rally promette pubblico, visibilità e spettacolo. Ma la vera prova, per la città, sarà un’altra: far convivere la cartolina con la vita quotidiana. Perché una Capitale moderna non si misura solo da quanto sa accendere i riflettori, ma da quanto riesce a non lasciare i cittadini imbottigliati dietro le transenne.