Regione Lazio, Ciacciarelli e Baldassarre restano in Giunta: si raffredda (per ora) il rimpasto nella Lega
Il rimpasto tanto preannunciato che avrebbe dovuto coinvolgere i due assessori in quota Lega Lazio nella Giunta Rocca sembra essersi definitivamente arenato. Pasquale Ciacciarelli e Simona Renata Baldassarre sono ancora pienamente in carica nella squadra regionale: il primo con le deleghe alle Politiche abitative, Case popolari, Politiche del Mare e Protezione civile; la seconda con Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e Famiglia.
I nomi circolati e il cambio mai nato
Eppure, nelle scorse settimane, il ricambio sembrava quasi scritto. Diverse ricostruzioni giornalistiche e politiche avevano indicato l’ipotesi di un doppio avvicendamento in quota Lega, con l’uscita ‘volontaria’ di Ciacciarelli e Baldassarre e l’ingresso di nuovi profili, tra cui il segretario regionale Davide Bordoni. Lo schema sarebbe dovuto servire a ridisegnare il peso del Carroccio laziale nella Giunta Rocca, anche in vista delle prossime partite elettorali di Roma e provincia. Ma il passaggio decisivo, cioè le dimissioni volontarie dei due assessori, non è mai arrivato.
La resistenza politica di Ciacciarelli
Il caso più delicato resta quello di Ciacciarelli. Dopo le indiscrezioni sul suo possibile passo indietro, l’assessore non ha mostrato segnali di arretramento. Anzi, ha rilanciato la propria presenza, lasciando intendere di essere pronto a misurarsi nuovamente con il consenso in caso di uscita forzata. A chiarire il quadro è arrivata anche la mossa della consigliera regionale della Lega Laura Cartaginese. La sua proposta di modifica della legge elettorale del Lazio depositata a fine aprile punta a correggere proprio alcune distorsioni del sistema e a garantire maggiore rappresentanza alle province. Politicamente, però, il messaggio della Cartaginese è apparso evidente: rimettere al centro casi come quello di Ciacciarelli, rimasto fuori dal Consiglio regionale nonostante un forte radicamento territoriale. Una mossa che somiglia più a una tutela politica che a un semplice intervento tecnico.
Bordoni sul territorio, non in Giunta
Nel frattempo il segretario regionale della Lega, Davide Bordoni, indicato da più parti come possibile nuovo assessore al posto di Ciacciarelli, si è mosso soprattutto da dirigente politico impegnato nella campagna elettorale locale. La sua presenza nei Comuni del Lazio, tra i quali Albano, Ariccia e Zagarolo, insieme ì a Laura Cartaginese, conferma che la Lega sta lavorando a testa bassa sul territorio. Il dato politico è questo: chi doveva entrare non entra, almeno per ora; chi doveva uscire resta al proprio posto.
La Lega sceglie la tregua
La conclusione è semplice: dentro la Lega del Lazio la tensione non è sparita, ma è stata messa in pausa. Claudio Durigon, riferimento nazionale del partito e uomo vicino a Matteo Salvini, appare impegnato su più fronti politici nazionali, mentre la vicenda laziale sembra scivolare in secondo piano. Rocca evita uno scossone, la Lega evita una frattura pubblica, Ciacciarelli e Baldassarre restano in Giunta. Il rimpasto annunciato, almeno per ora, è stato archiviato.