Rifiuti, non ci si crede. Adesso è la sinistra che vuole l’esercito

Il mondo si è veramente rovesciato. E adesso è la sinistra più radicale in Campidoglio che vuole l’esercito. Per tentare di risolvere il caos sui rifiuti. Fuori controllo, dopo l’incendio del TMB di Malagrotta. Con la spazzatura che giace al caldo torrido davanti ai secchioni. Tra cattivo odore, degrado e rischi per la salute pubblica. Allora a a qualcuno, è venuto in mente di chiamare i nostri militari. Per una azione di bonifica urgente, mentre l’Ama sembra non riuscire a tenere il passo. La cosa strana però è un’altra. Che le truppe in grigioverde vengano sollecitate da un esponente di punta di Sinistra Ecologia e Libertà come Amedeo Ciaccheri. Già presidente del Municipio VIII della Garbatella, e sostenitore della candidatura di Gualtieri sindaco. Oggi però, dagli scranni del Campidoglio, il feeling con il promo cittadino sembra si sia spezzato. Proprio sulla gestione dell’immondizia. Anche perché, a fronte della proposta di Ciaccheri, il PD fa muro. E anche fai territori, l’idea dei mezzi militari in città per raccogliere i rifiuti non piace. Anche se, in mancanza di alternative, qualcosa bisognerà pur fare. Perché pensare di passare così tutta l’estate, sembra una follia.

Rifiuti, anche la Cgil attacca Gualtieri. ‘Ci vuole l’esercito’

Dopo la Cgil anche SEL chiede l’esercito contro il caos immondizia. Ma il Pd fa muro

Anche la Cgil, recentemente aveva sollecitato il ricorso all’esercito. Per combattere la battaglia contro l’immondizia a Roma. E adesso, all’appello si è unita anche la sinistra più radicale, che sostiene Gualtieri in Campidoglio. Una circostanza strana, non c’è dubbio. Perché il ricorso ai militari, in genere viene caldeggiato dal fronte politico opposto. Segno dei tempi che cambiano? Chissà. Intanto però il caos rifiuti resta, e il PD fa muro. Escludendo qualsiasi ipotesi di questo tipo in città.

“Diciamo no alla richiesta di intervento dell’esercito. Una proposta irricevibile, perché Roma sta iniziando con le sue gambe e le sue forze ad imboccare il percorso della normalità nella gestione dei rifiuti che produce” tuonano la capogruppo dem Valeria Baglio e il presidente della commissione Ambiente Giammarco Palmieri. “Il ricorso a misure emergenziali e straordinarie rappresenterebbe nei fatti il riconoscimento che intralciare il lavoro dell’amministrazione ha i suoi effetti”.

La sinistra si divide sui rifiuti. Nuova grana per Gualtieri

Si accodano anche i consiglieri comunali Andrea Alemanni e Antonio Stampete: “La situazione rifiuti non richiede nessun intervento militare. Il vasto incendio del Tmb di Malagrotta ha creato disagi e rallentamenti nella raccolta ed i disagi sono innegabili, ma il Campidoglio ha già iniziato ad adottare azioni per mettere fine a questo momento emergenziale e per tornare alla normalità”.

Poi in serata la nota congiunta dei presidenti Pd dei municipi di Roma. “Non c’è bisogno di interventi dell’esercito per risolvere l’emergenza rifiuti causata dal drammatico incendio di Malagrotta”.un fuoco di sbarramento insomma. Ma anche l’inizio di una frattura a sinistra sulla politica dei rifiuti. Che dopo le polemiche sul termovalorizzatore, rischia di diventare insanabile.

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