Rocca annuncia la legge pro-famiglia e sfida l’opposizione: ‘Ritirate i 700 emendamenti’. In arrivo aiuti per casa e figli
Francesco Rocca ha scelto la prima Conferenza regionale sulla Famiglia, organizzata giovedì 14 maggio nella Sala Tirreno della Regione Lazio, in via Rosa Raimondi Garibaldi a Roma, per rilanciare la nuova legge regionale su famiglia e natalità. Davanti alla platea istituzionale, il presidente ha chiesto alle opposizioni di ritirare i circa 700 emendamenti presentati al testo: non semplici correzioni, secondo Rocca, ma una zavorra politica destinata a rallentare una legge che il centrodestra considera centrale.
Lo scontro alla Pisana
La partita, ormai, è tutta politica. La maggioranza punta a intestarsi una legge identitaria, costruita attorno a natalità, sostegno ai nuclei familiari e contrasto al calo demografico. Le opposizioni contestano invece l’impianto del provvedimento, giudicato troppo ideologico. Il risultato è un braccio di ferro alla Pisana, dove la legge sulla famiglia rischia di diventare il prossimo grande terreno di scontro tra centrodestra e centrosinistra.
L’appello alle opposizioni
Rocca ha chiesto apertamente alle minoranze di ritirare gli emendamenti-zavorra e di consentire l’approdo del testo in Aula. Il messaggio politico è chiaro: la Regione vuole procedere, trasformando la Conferenza regionale sulla Famiglia nel trampolino di lancio del provvedimento. Per la Giunta, la famiglia non va trattata solo come fragilità sociale, ma come pilastro da sostenere con misure concrete.
Cosa prevede la legge
Il testo punta a costruire una politica regionale organica su famiglia, natalità e nuovi nuclei. Prevede un Programma triennale e un Piano annuale, con interventi per giovani coppie, famiglie numerose, prima infanzia, genitorialità e maternità fragile. Dentro ci sono contributi, voucher e strumenti pensati per accompagnare le famiglie nelle fasi più delicate: nascita dei figli, casa, servizi e spese quotidiane.
Prestiti, casa e bollette
Tra le misure più concrete spiccano i prestiti senza interessi o a tasso agevolato, anche per l’acquisto della prima casa. Il testo prevede poi una quota di alloggi riservata alle giovani coppie con figli nei programmi di edilizia residenziale pubblica e il rimborso delle prime attivazioni di acqua, luce e gas per le nuove famiglie. Aiuti diretti, dunque, su capitoli che pesano davvero nei bilanci domestici.
Voucher e Carta Famiglia
La legge introduce anche interventi per la maternità fragile, con voucher per servizi e prodotti legati alla gravidanza e al neonato. Prevista inoltre la Carta Famiglia del Lazio, pensata per ottenere agevolazioni, sconti e riduzioni tariffarie attraverso accordi con soggetti pubblici, privati e Terzo settore. Il fondo indicato nel testo è di 4 milioni di euro per ciascuna annualità del triennio 2025-2027.
Il nodo resta politico
Il cuore della vicenda, però, resta lo scontro in Consiglio regionale. Per Rocca, i 700 emendamenti sono il simbolo di un’opposizione che vuole frenare una legge bandiera. Per le minoranze, invece, sono lo strumento per correggere un testo contestato. La legge pro famiglia entra così nel vivo: tra aiuti a giovani coppie, natalità e casa, ma anche dentro una battaglia politica destinata ad accendersi.