‘Rock in Roma 2026’ porta sul palco un programma da brividi: il programma completo
Roma si prepara a vivere una nuova estate da tutto esaurito. Dal 9 giugno al 18 luglio torna Rock in Roma 2026, uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’anno, pronto a trasformare l’Ippodromo delle Capannelle in una grande arena a cielo aperto. Un mese abbondante di concerti, energia e pubblico, con migliaia di spettatori attesi da tutta Italia per una stagione che promette di accendere le notti romane.
Il festival che infiamma l’estate
Rock in Roma non è solo una rassegna musicale. È ormai un marchio dell’estate capitolina, un evento capace di unire generazioni diverse sotto lo stesso palco. Dai grandi nomi internazionali agli artisti più amati dal pubblico italiano, il calendario 2026 punta a riportare Capannelle al centro della scena. Luci, chitarre, maxi schermi e fan in delirio: la Capitale si prepara a ballare fino a notte fonda.
Il programma completo
Il calendario è da segnare in rosso. A giugno si parte il 9 con The Offspring, poi il 13 Pippo Sowlo, il 14 Counting Crows, il 18 Gemitaiz, il 20 Negramaro, il 26 Caparezza, il 29 Ben Harper & The Innocent Criminals e il 30 Olly. Luglio alza ancora il volume: il 2 Emma, il 7 doppio colpo con Mumford & Sons ed Europe, l’8 arrivano gli ATEEZ, il 10 Mannarino, il 12 OneRepublic, il 14 Marilyn Manson, il 16 Litfiba, il 17 Luchè e il 18 gran finale con i Bluvertigo. Un cartellone trasversale, pop, rock, urban e internazionale, pensato per trasformare Roma in una maxi capitale della musica live.
Una città pronta ad accogliere migliaia di fan
L’area di Capannelle sarà uno dei cuori pulsanti dell’estate romana. Per raggiungere l’Ippodromo, il pubblico potrà contare sui collegamenti con il trasporto pubblico, tra treni regionali e linee bus utili per arrivare nella zona dei concerti. L’obiettivo è accompagnare l’afflusso degli spettatori e rendere più semplice la partecipazione a uno degli eventi più frequentati della stagione.
Non solo concerti: una festa collettiva
Il fascino di Rock in Roma sta anche nell’atmosfera. Non è soltanto il momento in cui l’artista sale sul palco, ma tutto quello che accade prima e dopo: l’attesa, gli amici, le foto, le code, i cori, la voglia di esserci. Capannelle diventa così una piccola città della musica, dove ogni serata può trasformarsi in un ricordo da raccontare.
Roma accende i riflettori sull’estate
Con Rock in Roma 2026, la Capitale rilancia la sua vocazione da grande palcoscenico internazionale. L’Ippodromo delle Capannelle torna protagonista, pronto ad accogliere una nuova ondata di musica, pubblico e spettacolo. L’estate romana parte da qui: dal rumore degli amplificatori, dalle luci del palco e da quella promessa semplice che ogni concerto porta con sé. Per una notte, Roma può diventare il centro del mondo.