Rogo al quartiere Ostiense: crolla il “ponte di ferro”. L’incendio è partito da due focolai distinti (video)

ponte di ferro incendio

Un violentissimo incendio ha devastato il ponte dell’Industria, fra Ostiense e Marconi, meglio noto tra i romani come “ponte di ferro”. Il rogo, all’altezza del Gazometro che è tuttora in corso, ha devastato completamente il ponte. Al momento sono crollati numerosi degli impennaggi. La colonna di fumo è visibile da gran parte della Capitale.

Le fiamme sono divampate intorno alle ore 23:00. Contemporaneamente un blackout ha spento le luci in diverse zone, da Monteverde a Ostiense fino a Trastevere. Il blackout è durato per circa mezz’ora.

L’incendio, divampato in due distinti focolai, è stato visto anche a diversi chilometri di distanza.

In questo momento sono in azione sei squadre dei vigili del fuoco, che proprio lì hanno il nucleo fluviale. Il rogo devastante si è propagato anche lungo la vegetazione e i numerosi ricoveri di fortuna. L’incendio ha colpito anche una condotta del gas. Sul posto è stato inviato anche il nucleo N.B.C.R. (Nucleare, batteriologico, chimico, radioattivo) di Roma. Non si registrano vittime.

Il ponte di ferro fu inaugurato da Pio IX nel 1863

Il ponte dell’Industria (il cosiddetto ponte di ferro) fu inaugurato col nome di Ponte San Paolo nel 1863 per collegare il porto di Civitavecchia alla Stazione Termini. Aveva una lunghezza di 131,20 metri, una larghezza di 7,25 e presentava tre luci a travate metalliche.